Mafia foggiana, il pm Laronga non ha dubbi: “Senza denunce e videosorveglianza è dura da sconfiggere”

Il magistrato ha parlato a margine della conferenza stampa sull’operazione “Far West” messa a segno dai carabinieri sul Gargano

Nel giorno della conferenza stampa sull’operazione “Far West”, ha parlato il pm della procura di Foggia, Antonio Laronga. “Negli ultimi mesi stiamo dando risposte importanti sul piano del contrasto alla mafia. Il nostro obiettivo è di essere quanto più tempestivi nell’intervenire. In questi giorni, assieme al procuratore capo, Ludovico Vaccaro, stiamo ragionando su quale possa essere la strategia migliore per combattere ancora meglio la criminalità in questa provincia”.

Laronga, però, ha evidenziato due aspetti che ritiene fondamentali per arginare la malavita in ogni sua forma: “Serve una maggiore collaborazione da parte delle vittime. Il procuratore lo ribadisce ad ogni incontro ed approfitto per rimarcarlo anche io, qui, oggi. Ma non basta. A questo deve aggiungersi una maggiore videosorveglianza del territorio. Le telecamere, infatti, si sono rivelate spesso decisive negli ultimi casi di cronaca risolti. Allo stesso tempo, però, devo dire che la presenza della videosorveglianza è ancora precaria e al di sotto delle aspettative in provincia di Foggia”.

Proprio ieri, il Ministero ha annunciato finanziamenti per l’installazione di telecamere in alcuni Comuni della Capitanata. Ma c’è ancora tanto da fare per presidiare al meglio le città.



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