“Bivacco” dei medici alle Tremiti, l’Asl smentisce: “Strumentalizzazioni, ora indagine interna”

La direzione dell’Azienda sanitaria foggiana pronta a denunciare tutto alla magistratura

In riferimento alle notizie divulgate a mezzo stampa e relative alla Postazione del 118 delle Isole Tremiti, la Direzione Generale della ASL Foggia smentisce che all’interno delle strutture aziendali si creino “bivacchi”.

“Le sedi dei Servizi sanitari presenti sulle Isole di San Nicola e San Domino – spiega il dg Vito Piazzolla – sono perfettamente funzionanti e funzionali alle attività svolte.  All’interno sono ubicati i servizi di: Continuità Assistenziale, Medicina Generale, Ambulatori e Postazione 118. Vi lavorano: personale ASL, personale convenzionato e, per quanto concerne il 118, infermieri e autisti soccorritori di recente assorbiti da Sanitaservice, tutti regolarmente stipendiati.  A seguito di una indagine interna, la Direzione ha accertato che, eccezionalmente, alcuni di questi operatori pendolari sostano, al termine del servizio, nei locali a loro riservati, in attesa del traghetto. Ciò accade quando, a causa del maltempo o per altre situazioni contingenti e, si ripete, eccezionali, non sono assicurati in modo regolare i collegamenti marittimi. È bene chiarire che i locali in questione, adibiti a ristoro, sono separati da quelli destinati alle attività sanitarie che vengono svolte regolarmente, sia di giorno che di notte”.

La Direzione Generale sostiene di aver avviato “proficue interlocuzioni con le aziende che curano i collegamenti marittimi e aerei con le Isole Tremiti che si sono rese disponibili a trovare le soluzioni più opportune, tra cui anche l’attivazione di abbonamenti a costi agevolati in favore degli infermieri e dei soccorritori, in modo da ovviare a tali problematiche”.

“Gli episodi sporadici e del tutto eccezionali segnalati a mezzo stampa siano stati strumentalizzati da soggetti portatori di interessi particolari – continuano -. Per tale ragione, l’accaduto sarà segnalato alla magistratura competente. In riferimento, invece, alla questione relativa al medico di Medicina Generale titolare di incarico presso le Isole Tremiti, la Direzione, sensibile alle istanze ricevute dalla popolazione e dal sindaco, ha avviato, già da gennaio, una indagine interna volta ad approfondire quanto segnalato”.

“Assicurare a tutti i cittadini il diritto alla salute – dichiara il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – è da sempre una priorità di questa Direzione Generale, soprattutto in quei territori disagiati e con un contesto di elevata complessità come le Isole minori. Garantire l’accesso ai servizi sanitari anche in queste specifiche realtà rappresenta una sfida per la moderna Sanità pubblica e un dovere a cui non ci siamo mai sottratti. Per tale ragione, appena ricevute le segnalazioni, abbiamo avviato l’indagine interna e, come sempre fatto, nel rispetto del principio di trasparenza, anche in questo caso l’esito dell’indagine interna sarà reso pubblico e trasmesso agli organi competenti per i dovuti, eventuali, provvedimenti”.