“La pagina più drammatica nella storia di Cerignola”. Pd reagisce così all’arrivo della Commissione in Comune

Il commento dell’intero gruppo dirigente del Partito Democratico cittadino e la sua segreteria Sabina Di Tommaso. “Confidiamo in un ultimo sussulto di dignità e nelle dimissioni di tutti i responsabili, Metta in primis, per evitare che la Città sprofondi nel burrone e nel buio insieme a loro”

“Oggi si è scritta una delle pagine più brutte e drammatiche della storia della nostra Città. La notizia che la Prefettura di Foggia, su delega del Ministro dell’Interno, abbia disposto l’accesso di una apposita Commissione presso il Comune di Cerignola per verificare la sussistenza di infiltrazioni mafiose, rappresenta un’onta che sarà difficile da cancellare”, fa sapere l’intero gruppo dirigente del PD cittadino e la sua segreteria Sabina Di Tommaso.

“La Commissione di Accesso ha tre mesi di tempo, prorogabili per altri tre mesi, per effettuare le dovute verifiche e procedere, eventualmente, allo scioglimento del Comune per mafia. Mai nella storia di Cerignola si era arrivati a tanto. Mai si era sfregiato a tal punto il volto della nostra Comunità”, commentano i democratici.

“Per lunghissimi tre anni e mezzo i nostri consiglieri di opposizione hanno pubblicamente denunciato e rilevato l’esistenza di procedure amministrative poco chiare, di affidamenti incerti, di prassi al limite della legalità o di semplici questioni di opportunità. Per tre anni e mezzo lo abbiamo fatto con il solo obiettivo di convincere il Sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza ad intraprendere una strada di Governo diversa al fine di evitare che la nostra Città arrivasse a questo drammatico epilogo. In cambio abbiamo ricevuto solo insulti”.

“Oggi è il tempo della vergogna ma è anche il tempo della responsabilità. È il tempo – concludono – che i responsabili di questo scempio etico e morale, di questa macelleria della dignità, rimettano le loro deleghe sparendo per sempre dal panorama pubblico e politico di Cerignola. Ci hanno portato sino alla soglia del burrone. Indipendentemente dall’esito della Commissione, sebbene la cronaca ci dice che raramente l’insediamento della Commissione non si sia trasformato in scioglimento, resta l’onta morale che l’Amministrazione Metta ha causato. Confidiamo in un ultimo sussulto di dignità e nelle dimissioni di tutti i responsabili, Metta in primis, per evitare che la Città sprofondi nel burrone e nel buio insieme a loro”.



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