Lucera, associazioni culturali “costrette” a pagare fitto. Il maestro Mastromatteo chiede un gesto semplice al sindaco

Gli Amici della Musica Paisiello scrivono all’amministrazione perché le somme siano restituite in forma di contributo

La richiesta del maestro e direttore artistico Francesco Mastromatteo è stata rivolta sul palco del Teatro Garibaldi a chiusura della stagione Musicalis Daunia 2018. Il Comune di Lucera, per motivi tecnici, fa ancora pagare l’affitto del contenitore storico alle associazioni culturali. È per questo che il violoncellista ha chiesto all’amministrazione di Antonio Tutolo e alla assessora alla Cultura Carolina Favilla che quelle somme pagate dagli Amici della Musica Paisiello siano restituite in forma di contributo. “Per dare un sostegno minimo, attraverso un gesto semplice”.  “Restituirci l’affitto che abbiamo pagato per gli 11 eventi, 250 euro per 11 date, significherebbe affermare la riconosciuta eccellenza della nostra stagione. Potrei far ricadere a Lucera delle nuove possibilità, gli artisti potrebbero risiedere in un B&B della città, qualsiasi investimento ritorna indietro moltiplicato per 10, noi siamo riusciti grazie ad un enorme sforzo intellettuale e ad un intelligente utilizzo delle risorse a creare occasioni uniche per una realtà meridionale”, ha spiegato il maestro a l’Immediato.

In una lettera agli amministratori e al sindaco, così tanto sensibili al tema del turismo e della cultura in questi giorni di attrazioni natalizie e di ritorno alla luce dei Mosaici di San Giusto, Mastromatteo motiva la sua richiesta. Eccola.

“Vi scrivo per ribadire la riflessione fatta a chiusura di Musicalis Daunia 2018, stagione concertistica che ha portato a Lucera, uno dei migliori violoncellisti al mondo, Andres Diaz, docente a Dallas, Toronto e Pechino, il Primo violino della Scala Francesco Manara, Kathrin Ten Hagen docente di violino a Lipsia e Weimar, star del violino nel nord Europa, il Ten Hagen Quartet da Colonia, l’Eusebius Quartet da Londra, e il primo violino della Rotterdam Sinfonietta Cordelia Paw, oltre a dare spazi vitali a tanti splendidi giovani artisti di artisti di Capitanata.

Il prossimo anno Musicalis Daunia avrà debutti italiani, e concerti UNICI in Italia, di Anton Nel, tra i migliori pianisti nel panorama concertistico americano, Marianne Gedigian, primo flauto della leggendaria Boston Symphony, una delle migliori orchestre al mondo, il Quartetto Mirò, primo gruppo nella storia a ricevere l’Avery Fischer Grant, il più ambito riconoscimento nel mondo della classica USA, e Bion Tsang violoncellista due volte premiato al Tchaikowsky d Mosca, oltre a Benedetto Lupo, semplicemente uno dei migliori pianisti viventi.

Credo che il merito obiettivo di artisti del genere, I FATTI testimoniati dal loro curriculum, meritino un’attenzione diversa. Meritino cioè che la vostra azione politica, che lodevolmente si pone al servizio della cultura, riconosca questo valore. State svolgendo un eccellente lavoro culturale, avete sostenuto una splendida stagione teatrale, state collaborando con il Conservatorio (che è anche nostro partner), state insistendo su una nuova visione di Lucera. Credo allora sia doveroso scegliere e agire, riconoscere dei meriti di artisti di fama mondiale, spesso in DATA UNICA a Lucera, riconoscere il valore di uno streaming seguito soprattutto all’estero e che porta Lucera ovunque nel mondo, e sostenerci con un gesto credo fattibile.

Vi chiedo di trovare il mondo per restituire a Musicalis Daunia 2019 l’affitto già pagato per il Teatro Garibaldi. Come ho detto qualunque investimento su un’attività culturale che si dimostra così vincente ritorna alla città, chiedete ai locali in cui ho portato musicisti e anche pubblico. Ed il prossimo anno, con un vostro gesto così semplice, ma anche forte, tutti a Musicalis Daunia ci impegniamo a moltiplicare la vostra attenzione normativa ed economica. Sono convinto che il populismo nasca dal fatto che troppe volte si è vista una politica buona, non riuscire ad agire, non trovare delle soluzioni, non premiare il merito, non capire che piccole scelte sono VITALI per la politica. Allora invito tutti voi a compiere questo gesto, trovando voi la formula più adatta. Ecco il compito della politica vera: trovare le soluzioni dinanzi agli ostacoli, per premiare il VALORE. E i curriculum di certi artisti sono uno stuolo di Valori.

Mi impegno a moltiplicare la vostra attenzione, che sono certo avverrà. L’ho ripetuto ai numerosi giornalisti che mi hanno contattato dopo il mio appello lanciato a conclusione di un concerto che aveva davvero trasformato il Garibaldi nel palco della Carnegie Hall di New York. Sono certo che la politica vorrà riconoscere l’eccellenza mondiale portata a Lucera.

Sono certo che questa amministrazione, così devota a Lucera, così intelligente da investire in cultura, da mandare i suoi rappresentanti ai nostri concerti, vorrà ampliare ancora le possibilità di Arte di questa meravigliosa città. Questa amministrazione vorrà agire, scegliere, premiare una stagione concertistica unica e sostenere con un gesto concreto, economicamente contenuto, ma politicamente forte, il fatto che a Lucera si vive una delle migliori stagioni cameristiche nel Sud Europa. Lucera nuova capitale della Musica da Camera. Sarebbe bello se quest’ amministrazione non volesse essere estranea ad un sogno che è già realtà e lo diventerà sempre di più. Non lasciate sola una donna Lucerina straordinaria come Elvira Calabria, una donna che rappresenta la Lucera migliore, che REALIZZA con le proprie risorse l’Arte migliore. Aggiungete ora le vostre risorse.

A Musicalis Daunia attenderemo la vostra risposta. Così si valuta l’operato della politica, quella buona, quella che agisce per cambiare le cose, come state facendo voi, e ve ne do atto pienamente rivolgendovi complimenti sinceri e profonda gratitudine da persona che opera con gioia a Lucera. Completate la vostra azione. Basta poco, basta un gesto, che ora è doveroso. E poi venite a godere di concerti meravigliosi che saranno anche vostri, perché avete mostrato di volerli veramente. Attenderemo il vostro gesto, qualunque cosa deciderete”.