Gilet arancioni, parte la mobilitazione degli agricoltori pugliesi. Attacco a Di Gioia: “Si deve dimettere”

I rappresentanti del mondo agricolo per l’occasione hanno scelto di indossare gilet arancioni, simili a quelli gialli utilizzati per le proteste in piazza in Francia, come simbolo – hanno spiegato – della lotta a difesa del settore

“Siamo di fronte a uno degli anni più neri per l’agricoltura pugliese. Il tempo è scaduto. L’agricoltura pugliese non può più aspettare. Il comparto è in ginocchio e le risposte ancora tardano ad arrivare. Gli agricoltori pugliesi meritano risposte celeri, subito”. CIA Agricoltori Italiani Puglia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative, ieri mattina, hanno chiesto di incontrare tutti i capigruppo e il presidente del Consiglio regionale pugliese. Alla richiesta d’incontro, hanno risposto i consiglieri Marmo e Damascelli (Fi), Fabiano Amati per il Pd e il presidente Mario Loizzo, ai quali le tre organizzazioni hanno spiegato che “il comparto è in ginocchio, dopo un anno drammatico. Diamo voce e forza alla richiesta unanime dei nostri agricoltori e, al contempo, rivolgiamo un ultimo disperato appello a tutte le forze politiche regionali e nazionali affinché siano attuati immediatamente interventi straordinari per affrontare almeno le principali emergenze”. All’incontro, i rappresentanti delle tre organizzazioni (CIA Agricoltori Italiani Puglia, Confagricoltura e Alleanza della Cooperative) hanno indossato la pettorina arancione, lo stesso colore che individua il livello dell’emergenza meteo più vicino al massimo stato di allerta.

I rappresentanti del mondo agricolo per l’occasione hanno scelto di indossare gilet arancioni, simili a quelli gialli utilizzati per le proteste in piazza in Francia, come simbolo – hanno spiegato – della lotta a difesa del settore. “Nessuna occupazione al momento, sia chiaro, attendiamo risposta e siamo rimasti qui – ha spiegato all’ANSA il portavoce dell’intera delegazione e presidente regionale di Confagricoltura, Donato Rossi – nella sala Finocchiaro dove ci siamo riuniti con il presidente Loizzo. Siamo in attesa di una risposta dal Ministero”.

CALAMITA’ ATMOSFERICHE E XYELLA. La gelata di marzo 2018 ha danneggiato oltre 90mila ettari, coinvolgendo gran parte del territorio pugliese. E’ stato colpito il cuore dell’olivicoltura pugliese. Per quelle superfici olivicole, nel 2018, non si è ottenuta alcuna produzione. Si tratta di una situazione disastrosa. Un vero e proprio “terremoto” per il quale, incredibilmente, non è stata data alcuna risposta. Ancora più inefficaci i provvedimenti sull’emergenza xylella, per l’assenza di risorse adeguate e di una autorità unica di gestione e coordinamento in grado di attuare un piano complessivo di rinascita dei territori colpiti.

PSR PUGLIA. “Il PSR, allo stato, è un addensato di inefficienze e di decisioni mai prese. Sono passati due anni e mezzo dall’emanazione del primo bando sulle misure strutturali e non un solo agricoltore ha ricevuto risposta alle domande presentate a sostegno degli investimenti in azienda. Questa è l’unica verità incontrovertibile. I bandi emanati si sono rivelati clamorosamente sbagliati nella loro articolazione. Non basta dire che il percorso di emanazione dei bandi è stato condiviso, poiché già da tempo abbiamo fatto rilevare, e si è preso atto, che alcuni criteri di selezione erano fuorvianti. Bisognava decidere, non prendere solo tempo, rinviando di fatto ogni decisione ai giudici del Tar. Si poteva e si doveva intervenire con azioni e atti straordinari, decidere, come richiedeva una situazione di estrema gravità. Siamo oggi alla beffa finale, quando il TAR, il 4 dicembre, doveva sentenziare, quando si pensava di essere giunti alla fine di un percorso sfibrante, è la Regione che chiede al TAR un ennesimo rinvio, perché non era ancora pronta, perché non è bastato tutto il tempo passato per esaminare le pratiche presentate”.

GRANDINA SUL BAGNATO. Stamattina, violenti grandinate si sono abbattute sul Gargano, mentre grandi chicchi di ghiaccio si sono abbattuti su Mola di Bari, Polignano e Monopoli nel primo pomeriggio. “Il maltempo e gli eventi atmosferici estremi, quest’anno, hanno causato danni per milioni di euro”. 

L’IMPEGNO DI CONSIGLIERI E PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA. La delegazione, pur riconoscendo l’impegno dei consiglieri, ritiene indispensabile avere risposte concrete e certe, da un’interlocuzione diretta con il Ministero, che garantiscano un positivo accoglimento della declaratoria sui danni da gelo e quindi è stato chiesto un preciso impegno all’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia. A tal fine la delegazione ha deciso di protrarre la propria presenza presso il Consiglio Regionale.  Per le altre problematiche, ha accolto la proposta di un consiglio regionale monotematico che sarà convocato con la massima urgenza anche per avere risposte già nella prossima legge di bilancio regionale. Comunicheremo in tempo reale ai nostri associati l’evolversi della situazione chiamandoli a mantenere viva la mobilitazione.