Disastro al liceo Zingarelli, piove a dirotto nelle aule. Lavori solo un anno fa: “Siamo stati presi in giro”

La denuncia: “Speravamo in un miglioramento delle condizioni strutturali dopo gli interventi di manutenzione effettuati, ma le nostre aspettative si sono dimostrate vane”

Un appello accorato al presidente della Provincia di Foggia, per risolvere i problemi del liceo classico ed artistico “Zingarelli” di Cerignola. Non è la prima volta che si muovono gli studenti dell’istituto per denunciare la “grave situazione in cui versa buona parte della struttura scolastica ormai da anni”.

“Con l’arrivo delle piogge il nostro bellissimo Liceo artistico si trasforma in un luogo impraticabile per il normale svolgimento delle lezioni – scrivono nella missiva -. I lavori effettuati lo scorso anno dalla Provincia non hanno sortito l’effetto sperato anzi, oggi le infiltrazioni si verificano un po’ dappertutto in tutte la aule e i corridoi del piano terra. Speravamo in un miglioramento delle condizioni strutturali dopo i lavori di manutenzione effettuati, ma le nostre aspettative si sono dimostrate vane”.

E ancora: “Cosa ancor più strana è che le infiltrazioni si verificano puntualmente anche in aule in cui prima dei lavori di manutenzione non esistevano. Ci è sembrata una vera presa in giro nei nostri confronti, nei confronti di chi come noi ogni giorno si reca in quelle aule per imparare, insegnare e lavorare e nei confronti dei nostri genitori. Abbiamo lo strano presentimento – concludono – che sia stato solo un metodo per far ‘placare le acque’, ma le acque non si sono affatto placate, anzi sono ritornate ad invadere la nostra scuola impedendo il regolare svolgimento delle lezioni ma non impedendo affatto la nostra volontà di apprendere e di desiderare un luogo sicuro in cui farlo. Non siamo capaci di affermare se i lavori sono stati effettuati a regola d’arte, ma lo stato delle cose evidenzia una situazione grave che va verificata”.

“In un giorno di pioggia noi studenti, e con noi le nostre famiglie – scrivono gli alunni e i genitori -, vorremmo sentirci al sicuro all’interno degli spazi scolastici, senza avere la paura cha ci cadano sulle nostre teste pezzi di intonaco o vetrate! Cosa ancor più preoccupante è che l’acqua piovana viene a contatto con fili e attrezzature elettriche, plafoniere delle varie aule e corridoi, prese elettriche, forni utilizzati per la cottura di argilla. La pioggia non ha risparmiato neanche i nostri lavori, esposti negli spazi scolastici, lavori costati tempo e fatica, e le attrezzature ottenute con finanziamenti PON. La situazione è davvero preoccupante e noi studenti non ci sentiamo al sicuro all’interno della scuola che amiamo e che giomo dopo giorno vediamo sbriciolarsi. La stessa situazione è presente nel liceo classico dove sono presenti delle infiltrazioni nel corridoio e in diverse aule. Per questo motivo i rappresentanti dei genitori e degli studenti sono pronti ad ospitare gli organi istituzionali e i tecnici dell’ente provinciale per un sopralluogo della scuola, ma anche per mostrare la vasta documentazione di ciò che accade in un giorno di pioggia all’ interno degli spazi del liceo artistica”.

“Pertanto – concludono – attendiamo la massima carica di Palazzo Dogana presso la nostra scuola. Siamo sicuri che non ci deluderà. Noi siamo pronti a collaborare per il bene della nostra scuola e a veder affermato il nostro Diritto allo studio e ad una scuola sicura. Con la speranza che la nostra voce, unita a quella del nostro dirigente Giuliana Colucci, non sia ancora una volta ignorata”.

Ecosistema Scuola 2018, Capitanata fanalino di coda

“Ancora una volta la classifica stilata da Legambiente mette a nudo i ritardi e la preoccupante insicurezza della maggior parte degli istituti scolastici foggiani”. È Juri Galasso, segretario generale FenealUil Foggia a commentare la classifica “Ecosistema scuola 2018” – stilata da Legambiente che vede Foggia all’82esimo posto, ultima con Messina (Bari al 62esimo posto, Lecce al 50esimo).
“Lo stato del nostro patrimonio edilizio peggiora di anno in anno: solo il 2,6 per cento delle scuole pugliesi hanno costruzioni conformi ai criteri antisismici. Nessun istituto rispetta le regole della bioedilizia e solo per il 4,9 per cento è stata effettuata la verifica di vulnerabilità sismica”, prosegue il segretario generale della FenealUil Foggia.

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In base di dati Legambiente solo il 24,5 per cento ha la certificazione quella di collaudo statico, il 15,1 per cento quella di idoneità statica e il 25,3 per cento di agibilità, mentre il 53,6 per cento igienico sanitaria e il 70,7 per cento di prevenzione incendi.
“Sono dati che ci devono spingere a riflettere. Accompagniamo i nostri figli a scuola pensando di affidarli a realtà sicure, fruibili, moderne. Invece, ci troviamo di fronte a un panorama desolante che richiede soluzioni rapide. Al Prefetto, al Presidente della Regione e della Provincia, chiediamo la convocazione di un incontro urgente per fare il punto sulla situazione e programmare tutti gli interventi necessari per “agganciare” le nostre scuole, se non ai parametri europei, almeno a quelli nazionali”, conclude Galasso.

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