Navi da crociera sul Gargano, turisti americani verso la “California del Sud”. Il ponte con Gallipoli

A Napoli, nella sede di MSC si è tenuto il primo incontro tra i sindaci e la compagnia di viaggi al fine di trovare una strategia comune per la promozione di Vieste e della località salentina

I destini diversi di Vieste e Gallipoli si incontrano sulle tratte crocieristiche. Gargano e Salento creano un ponte ideale di raccordo nel turismo pugliese. Ieri, a Napoli, nella sede di MSC Crociere S.p.a. si è tenuto il primo incontro tra i sindaci e la compagnia di crociere al fine di trovare una strategia comune per la promozione delle due località nel mondo del turismo crocieristico. “Insieme al vicesindaco Rossella Falcone, al sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, e al dott. Patrizio Giannone, dirigente della Regione Puglia, il Gargano e il Salento si sono uniti per dare sempre più lustro alla nostra Puglia”, ha scritto il sindaco Giuseppe Nobiletti su Facebook.

Per il momento, però, ci sono solo diverse ipotesi in campo. L’idea per il prossimo anno è quella di fare una promozione bidirezionale sulle navi e sulle spiagge. “Abbiamo intavolato un cronoprogramma di incontri e potrebbe far partire un progetto entro l’estate 2019 – commenta a l’Immediato Nobiletti -. Si potrebbe partire dalla promozione del territorio su tratte fascinose e prestigiose, come i Caraibi, e puntare sulle escursioni per le due località che fanno record di presenze ogni anno. La Regione Puglia ci sta dando una mano nell’interlocuzione con i potenziali partner. A fine mese ci sarà un altro incontro, durante il quale si comincerà a valutare nel dettaglio il target potenzialmente interessato. Il segmento più interessante è certamente quello degli arrivi dagli Stati Uniti e dal Nord Europa. MSC, difatti, ha solo il 25 per cento di clienti italiani, il resto arriva da altri Paesi”.

Incontro con MSC, al tavolo i sindaci Nicoletti e Minerva

La città del Pizzomunno, peraltro, quest’anno ha fatto registrare un lieve incremento in bassa stagione. “I dati provvisori di marzo, aprile e maggio sono incoraggianti – spiega il primo cittadino -, fino a luglio abbiamo una crescita interessante. Per fare valutazioni precise, attendiamo i dati di agosto, quando solitamenrte si registra il picco di presenze”. A differenza del Salento – e di Gallipoli in particolare -, quest’anno impelagato in problemi ed intoppi di diversa natura, il Gargano comincia a guardare con decisione alla destagionalizzazione grazie ai turisti stranieri. Un tuffo nel passato con forme nuove. Chissà, magari olandesi e tedeschi torneranno ad “invadere” il Promontorio via mare. Accompagnati dall’arrivo di frotte statunitensi pronte a scoprire la “California del Sud”.

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