Strage migranti, la Procura si è spesa solo per l’allocazione delle salme

L’Ufficio stampa del Procuratore della Repubblica precisa che non è sorta alcuna problematica in ordine al tempestivo ricovero agli Ospedali Riuniti

L’Ufficio stampa del Procuratore della Repubblica, Ludovico Vaccaro, rappresentato dal magistrato delegato Marco Gambardella, fa sapere in una nota ufficiale che in riferimento al tragico sinistro stradale occorso in Lesina il 6 agosto 2018, che ha determinato il decesso di 12 braccianti agricoli di origine extra comunitaria, “non è sorta alcuna problematica in ordine al tempestivo ricovero presso i presidi ospedalieri ubicati nella provincia di Foggia dei soggetti che hanno riportato lesioni personali a causa del sinistro”.

Dalla Procura precisano che “problematiche si sono registrate invece con esclusivo riferimento alla allocazione delle salme dei soggetti deceduti, attesa la momentanea carenza di celle frigorifere disponibili. Tali problematiche, in ogni caso, sono state risolte e pertanto tutte le salme delle vittime risultano deposte presso gli istituti di medicina legale”.