Turismo, firmata intesa su vie Transumanza. Sul Gargano arrivano i carabinieri a cavallo

L’accordo riguarda sei Regioni: cinque del Sud (Abruzzo che è capofila, Basilicata, Campania, Molise, e Puglia) e il Lazio

Durante la conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome di oggi, è stato firmato il Protocollo d’intesa sulle vie della Transumanza e sulla rete dei Tratturi. L’accordo riguarda sei Regioni: cinque del Sud (Abruzzo che è capofila, Basilicata, Campania, Molise, e Puglia) e il Lazio. “Si tratta – ha spiegato la Coordinatrice della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome e Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio – di un’iniziativa importante per lo sviluppo economico che i Tratturi e la Transumanza sono in grado di generare negli ambiti del turismo, della cultura, dell’enogastronomia e della tutela e salvaguardia del territorio. La valorizzazione di questo sistema infrastrutturale storico e culturale riguarda sei importanti Regioni del Centro e del Mezzogiorno d’Italia e richiederà un’azione sinergica tra gli assessorati al Turismo”. La firma ha avuto luogo a L’Aquila in occasione dell’inaugurazione del Palazzo dell’Emiciclo, storica sede istituzionale del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, restituito alla comunità dopo i lavori di restauro e adeguamento antisismico resi necessari dal terremoto del 2009.

Sindaco San Giovanni: “Aumenta controllo del territorio”

Aumenta il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei camminanti che percorrono la Via Francigena. Questo in sintesi il risultato del vertice tra il Prefetto, i sindaci del Gargano e i rappresentanti delle forze dell’ordine, svoltosi in prefettura a Foggia per fare il punto della situazione della sicurezza sul territorio, dopo il recente atto intimidatorio subito dal sindaco di Monte sant’Angelo e gli omicidi consumatosi a Vieste.

Dal 6 luglio nel bosco de La Difensa, con base nell’agriturismo Le Chiancate in agro di San Marco in Lamis, saranno presenti 8 unità di carabinieri a cavallo, provenienti dall’omonimo reggimento con sede nella caserma di Tor di Quinto a Roma.

“La presenza dei carabinieri, specializzati in compiti di perlustrazioni e di rastrellamento nei boschi ci permetterà anche di aumentare la sicurezza per i tanti camminatori che percorrono la Via Francigena. Si garantisce un controllo del territorio e una maggiore efficienza nel contrasto alle criminalità organizzata e alla illegalità nell’area protetta del Parco nazionale del Gargano”, evidenzia il sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla.

Tra l’altro la presenza dei carabinieri servirà a garantire maggiore sicurezza anche per i camminanti delle Vie dei Tratturi e della Transumanza, premesso che proprio nei giorni scorsi è stato firmato a L’Aquila il protocollo d’intesa tra sei Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Molise e Puglia), e che prevede la realizzazione di progetti di cooperazione per la valorizzazione delle antiche “autostrade dell’erba”, di cui il Comune di San Giovanni Rotondo sarà capofila.

“La sottoscrizione del documento è un importante passo in avanti nell’ottica di una organizzazione del patrimonio materiale  immateriale legato alla transumanza. Il nostro impegno è quello di salvaguardare non solo tradizioni e riti che affondano le radici in tempi lontani, ma tutelare l’ambiente e reperire adeguate risorse finanziarie per non disperdere un patrimonio che appartiene alla identità della Puglia e che s’inserisce in un contesto nazionale e internazionale”, sottolinea il sindaco Cascavilla.