Comunicazione aumentativa, convegno dei Centri Padre Pio per giornata Logopedia

Domani 6 marzo, in occasione della Giornata europea della Logopedia, le dr.sse Caterina Apruzzese e Lucia Giuseppe, logopediste del presidio di Rodi Garganico della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, responsabile sanitario dr. Raffaele Speraddio, saranno relatrici dell’incontro informativo che si terrà presso la sala consiliare del Comune.

Il tema sarà quello della Comunicazione Aumentativa ed Alternativa (CAA), intesa come tutto ciò che aiuta a comunicare chi non può farlo verbalmente. Il primo assioma della Comunicazione di Watzlawick afferma che “non si può non comunicare”, motivo per cui non esistono prerequisiti per iniziare un intervento di CAA, se non quello di avere opportunità di comunicare da parte di partner comunicativi ed un ambiente facilitante che, insieme a strumenti, tecniche ed ausili, convergono in un sistema multimodale.

Sostegno alla comunicazione non equivale ad ausilio che, per quanto sia importante, non è l’assenza della CAA. In Italia, prevale un approccio oralista dei Bisogni Comunicativi Complessi (BCC), anche quando l’intervento logopedia, prognosticamente, non può raggiungere risultati. Obiettivo dell’incontro è sfatare i pregiudizi che ruotano attorno alla CAA, a favore di un intervento precoce e sottolineare che in ogni persona c’è un pensiero. Quando questo non ha voce, oltre all’angoscia del vuoto comunicativo, prevale l’impotenza appresa, proprio come: “Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole (F. de Andrè)” .

All’incontro informativo è stata invitata tutta la cittadinanza e vedrà la partecipazione del presidente della Fondazione, fr. Francesco Colacelli, e del direttore dell’area sanitaria, dr.ssa Serena Filoni, che è anche direttore sanitario del presidio di eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio”. Un momento di confronto scientifico, ma anche umano, che come sempre caratterizza l’azione della Fondazione.