“Sorelle d’Unesco”, intesa tra Monte Sant’Angelo, Matera, Alberobello e Andria

Prende vita il progetto “Sorelle d’Unesco”. Approvato protocollo d’intesa tra i comuni di Monte Sant’Angelo, Matera, Andria e Alberobello. Così l’assessore alla Cultura e al Turismo di Monte Sant’Angelo, Rosa Palomba, nella relazione pubblicata in delibera comunale: “Monte Sant’Angelo è sede di ben due Siti riconosciuti Patrimonio mondiale dell’Umanità tutelato dall’UNESCO: le tracce longobarde nel Santuario di San Michele Arcangelo (2011, nell’ambito del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d. C.)”) e le faggete vetuste della Foresta Umbra (2017, nell’ambito del bene transnazionale “Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”).

Con deliberazione di Giunta comunale n. 150 del 25/06/2013 il Comune di Monte Sant’Angelo aderì al protocollo d’intesa “Promozione di percorsi integrati tra i Siti UNESCO della regione Puglia” firmato con Pugliapromozione, i Comuni di Alberobello e Andria, la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia. In seguito, con deliberazione della Commissione straordinaria n. 4 del 20/08/2015 il Comune di Monte Sant’Angelo aderì al progetto “Rete Siti UNESCO” dell’Associazione Province UNESCO Sud Italia in collaborazione con l’Associazione Tecla e finanziato dal Mibact.

Sul territorio della regione Puglia e della regione Basilicata sono presenti ben 7 siti di straordinaria valenza storica e artistica/paesaggistica, oltre che turistica, iscritti nella World Heritage List dell’UNESCO: i Sassi di Matera, i Trulli di Alberobello, Castel del Monte, il Santuario di San Michele Arcangelo e le faggete vetuste della Foresta Umbra, tra gli altri. I Comuni di Monte Sant’Angelo, Matera, Alberobello e Andria, sul cui territorio ricadono i suddetti Patrimoni Mondiali riconosciuti, intendono dare vita a forme associate e integrate di promozione turistica”.

I mercati globali, l’Europa e l’Italia vedono nel riconoscimento UNESCO, nei patrimoni materiali e immateriali – in particolar modo nei beni culturali di eccellenza – un modello di attrazione turistica con livelli di crescita costanti e positive ripercussioni sui consumi, sulla cultura e sugli stili di vita dei residenti e dei turisti. La Puglia e la Basilicata hanno registrato, negli ultimi anni, un aumento rilevante degli arrivi e delle presenze turistiche nazionali e internazionali legati al segmento culturale. I siti UNESCO sono importanti per il posizionamento internazionale dell’intera offerta regionale.

La comune collaborazione ha notevole interesse pubblico, avendo come fine ultimo quello di valorizzare e rendere maggiormente fruibile il patrimonio turistico-culturale legato a tutti gli aspetti storici, artistici, ambientali, folkloristici, gastronomici e artigianali, oltre che all’informazione e alla accoglienza, con notevole e proficuo contributo all’immagine delle due regioni.

La giunta di Monte ritiene utile costruire un “tavolo istituzionale di concertazione pubblico-privato”, promosso dal Distretto 2120 del Rotary di Puglia e Basilicata tra i Comuni di Monte Sant’Angelo, Andria, Alberobello, Matera, per questo ha approvato la partecipazione del Comune di Monte Sant’Angelo al progetto “Sorelle d’UNESCO” con i comuni di Matera, Andria, Alberobello.

Demandata al Responsabile Affari Generali l’adozione di tutti gli atti successivi e conseguenziali, in concerto con l’ufficio di Staff del sindaco – Ufficio comunicazione e promozione per coordinare il progetto per conto di questo Ente e di garantire ogni ulteriore sinergica e strategica collaborazione con i partner.