“Shopping in Lucera”, grande successo solidale. Il comitato donerà 2mila euro alla Caritas

Fare shopping nella città di Lucera non aiuta solo l’economia locale, ma serve anche a fare concreta solidarietà a favore dei più bisognosi. Una donazione di 2.000 euro alla Caritas della Diocesi Lucera-Troia è infatti il primo importante risultato conseguito grazie al successo che sta riscontrando l’iniziativa “Shopping in Lucera”, promossa dall’11 novembre 2017 dai commercianti locali, al fine d’incentivare il commercio nei negozi cittadini.

Nel periodo dalle festività natalizie sono stati numerosi i consumatori, lucerini e non solo, che hanno scelto le attività commerciali del centro cittadino, dando in questo modo un concreto sostegno all’economia locale, soprattutto a quei piccoli commercianti che stanno combattendo una difficile battaglia contro lo strapotere dei grandi centri commerciali. “Un segno di gratitudine ed apprezzamento nei confronti di questi cittadini”, per il comitato promotore in supporto della Caritas lucerina, che è da sempre impegnata su tutto il nostro territorio per la promozione e il coordinamento delle iniziative caritative e assistenziali, con particolare attenzione agli ‘ultimi’ della società.

E’ una scelta fortemente voluta dai promotori di “Shopping in Lucera” perché testimonia la solidarietà e la generosità di cui sono capaci gli operatori commerciali Lucerini. Per questi motivi, gli organizzatori invitano i consumatori di Lucera e di tutta la provincia a continuare a fare acquisti in tutte le attività commerciali lucerine ed a partecipare, in maniera sempre più massiccia, all’iniziativa che proseguirà ancora per alcuni mesi.

In base al concorso “Shopping in Lucera”, che avrà termine il 16 giugno 2018, ai consumatori che acquistano nelle 167 attività commerciali aderenti all’iniziativa, vengono consegnati (in proporzione alla spesa) i biglietti per partecipare all’estrazione finale, che si terrà in Piazza Duomo, il 17 giugno 2018, alle 20. Primo premio, un’autovettura Fiat 500 e premi successivi in buoni spesa da 2.000, 1.500, 1.000 e 500 euro.