Vazapp, a Troia la “cena che non c’era”. Musica e buon cibo da Elda Cantine

Una speciale #Contadinner che da ormai consolidata opportunità di incontro, scambio e crescita personale e professionale è diventa anche luogo di arricchimento culturale

A Troia la “cena che non c’era”. Le cene contadine di Vazapp hanno festeggiato il Natale e salutato il 2017 con un evento speciale, una speciale #Contadinner che da ormai consolidata opportunità di incontro, scambio e crescita personale e professionale è diventa anche luogo di arricchimento culturale.

Quello ospitato a Troia da Giuseppe Morra di Elda Cantine, location della serata, e dalla famiglia Giuntoli, titolari dell’omonima fattoria, è stato il primo appuntamento con “Shakespeare ai contadini”. Il format rientra nel progetto “Teatri del Gargano”, nato dalla sinergia tra Vazapp e Bottega degli Apocrifi di Manfredonia.

La ormai consolidata dinamica attraverso la quale si snoda la #Contadinner è stata arricchita dalle note del violino di Fabio Trimigno che ha accompagnato i 20 giovani contadini protagonisti della serata e gli ospiti nella lettura dei sonetti di Shakespeare sparsi come semi all’interno di Elda Cantine e pronti a germogliare nella mente dei lettori.

È stato in questa atmosfera quasi onirica che la dinamica di conoscenza tra i contadini ha avuto inizio.

Tante le storie raccontate, tanti i sogni condivisi ed un’unica grande certezza: rimanere ancorati alla terra piantando radici profonde con rami che vanno lontano, come quelli di Marcello, ingegnere meccanico che produce vino destinato ai mercati canadesi e cinesi.

C’è chi ha ereditato il sogno materno, come Giusy, che si occupa di curare i contatti e le relazioni all’interno della sua azienda che produce cereali e conserve e chi, come Raffaele, 4 figli, che con il posto fisso ed un’azienda agricola di tradizione familiare, vuol lasciare il primo e dedicarsi a tempo pieno alla produzione di olio e grano.

Ad aprire le porte per accogliere i 20 giovani agricoltori, Elda Cantine, realtà vinicola nata nel 2000 quando un ingegnere, esperto di energie rinnovabili, Marcello Salvatori, si innamora del Nero di Troia.

La speciale #Contadinner apertasi in musica, si è chiusa con la tradizionale cena condivisa preparata dalla famiglia Giuntoli che ha ha portato in tavola i prodotti che ciascun partecipante ha messo a disposizione.

Con Troia #Contadinner saluta un 2017 ricchissimo ed emozionante e si prepara a dare il benvenuto ad un 2018 che ha già in calendario tanti impegni ed altrettante sorprese. “Buon anno da Vazapp e… ci vediamo a cena”.