Mattinata, borsa di studio in onore di Matteo Latino. Vincitore il giovane Carlo Pio Guerra

Circa due anni fa è scomparso, prematuramente, Matteo Latino, attore, autore, disegnatore, spirito sensibile e inquieto, decifratore della vita nelle metropoli e nella campagna, nei margini e al centro. 

Vincitore del Premio Scenario 2011, Matteo Latino si è imposto con autorevolezza nella platea dei giovani talentuosi, destinato ad un percorso professionale e artistico di grandi successi grazie alla sua capacità introspettiva, al suo amore per la vita, inteso nella sua essenza più pura: libertà, senza recinti e senza schemi, affrontando se stessi e il mondo circostante “così come si è”, fuggendo ogni tipo di omologazione sociale. 

Matteo Latino

Con orgoglio l’amministrazione comunale di Mattinata, Assessorato alle Politiche Giovanili, ha istituito una borsa di studio in onore del giovane drammaturgo, sfortunata stella della nostra terra, interprete potente e sensibile di una generazione alla quale ha regalato metafore intense e laceranti ed inventore di un linguaggio tanto duro quanto poetico. 

Il concorso prevedeva l’assegnazione, al vincitore, di una borsa di studio destinata agli studenti di Mattinata che avessero conseguito il diploma di scuola media superiore, con successiva iscrizione in un ateneo del territorio nazionale abilitato al rilascio del diploma di laurea, con indirizzo artistico, valido a tutti gli effetti di legge. Importo del premio pari a 1.000 euro. 

Un modo per ricordare Matteo Latino, per testimoniare il suo legame profondo con la sua terra e per premiare quei ragazzi che, come lui, amano lo studio, la cultura e l’arte in tutte le sue forme. 

“Matteo vive nel cuore e cammina sulla gambe dei giovani talenti di Mattinata”. Queste le parole della famiglia Latino, commossa e felice per la premiazione avvenuta nella Casa Comunale del vincitore della prima edizione della borsa di studio, bandita dal Comune di Mattinata ed intitolata a Matteo Latino.

Il vincitore, Carlo Pio Guerra (nella foto in alto, al centro col sindaco Prencipe), ha ritirato il premio tra gli applausi e i complimenti di tutti i presenti.



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