
Nel pomeriggio di ieri, due agenti della Polizia locale di Torremaggiore, dopo essere intervenuti nei pressi del Municipio, su richiesta di alcuni cittadini, hanno tratto in arresto un trentacinquenne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, in evidente stato di ebbrezza. Sarà processato per direttissima in giornata dal Tribunale di Foggia per danneggiamenti all’automobile di servizio e successiva resistenza e lesioni nei confronti dei due vigili urbani intervenuti nel tentativo di ricondurlo alla ragione. “Esprimo solidarietà agli agenti e un sincero plauso per la loro condotta tenuta in un momento concitato e delicato. A loro va la vicinanza di tutta la Comunità torremaggiorese. – afferma il sindaco Pasquale Monteleone – Il valore della legalità è primario per tutti noi e tutti siamo chiamati a difenderlo quotidianamente, in qualsiasi circostanza ed essendo noi per primi portatori di comportamenti virtuosi. I fatti di cronaca che, di recente, hanno interessato il nostro territorio, impongono a tutti di cooperare affinché ogni forma di crimine sia contrastata con fermezza. In questa fase storica, inoltre, è necessario preservare la convivenza pacifica tra le popolazioni locali e coloro i quali migrano dall’estero alla ricerca di ospitalità nel nostro Paese. Bisogna garantire l’accoglienza e l’integrazione evitando il pregiudizio – prosegue il primo cittadino – così come è necessario porre in essere maggiori controlli sui fenomeni migratori a livello territoriale affinché la sicurezza sia ben garantita dagli organi preposti”, conclude il primo cittadino.