Distributori tarocchi, Coop si rivolge ai legali e tuona: “Solo due pistole sequestrate”

Tiene banco il caso degli erogatori di benzina sequestrati al distributore Coop di via Miranda a Foggia. Carburanti 3.0, società controllata da Coop Alleanza 3.0, ha voluto precisare alcuni punti sulla questione, dopo la conferenza stampa della Fegica Cisl, sindacato che rappresenta il 90% dei gestori della provincia di Foggia. 

Le precisazioni riguardano in particolare alcune affermazioni fatte nel corso dell’incontro coi giornalisti del 29 maggio scorso, in merito alla vicenda dei controlli, effettuati la scorsa settimana dalle fiamme gialle, sui distributori di benzina del territorio. “In particolare, nel nostro impianto, non sono state sigillate 12 pistole come riferito. I sigilli apposti dalla Guardia di Finanza al nostro impianto hanno interessato solo 2 pistole posizionate su 2 isole diverse (una delle quali tarata a favore, cosa che mette in luce la buona fede della società). Carburanti 3.0 per evitare che inavvertitamente la clientela potesse rompere i sigilli apposti dalle fiamme gialle ha ritenuto opportuno non consentire, seppur parzialmente, l’utilizzo delle 2 isole interessate. Quindi oltre alle 2 pistole con sigillo ne sono state fermate, da parte nostra volontariamente, altre 4, per un totale di 6 pistole, non utilizzabili per motivi diversi. Altre 4 pistole che dovrebbero erogare gpl sono “ferme” nell’attesa – che dura da oltre un anno – delle autorizzazioni per l’erogazione del carburante. Parlare di “12 erogatori sequestrati dal 18 maggio” è errato e crea solo disinformazione. L’impianto di distribuzione, di cui trattasi, è dotato di 40 pistole. Per 38 di queste non è stata rilevata alcuna irregolarità”.

Carburanti 3.0 ribadisce di effettuare numerosi e periodici controlli su tutte le proprie stazioni di servizio, di cui l’ultimo sulla pistola sigillata risale proprio all’11 di maggio scorso. Carburanti 3.0 per questo tipo di verifiche si affida a società indipendenti specializzate, che analizzano anche l’esatta taratura delle pompe erogatrici. Certi del nostro operato abbiamo piena fiducia nella positiva conclusione delle indagini.

Non si può non evidenziare che alla conferenza stampa del 29, si sia parlato quasi esclusivamente di Carburanti 3.0, con dichiarazioni tese a influenzarne negativamente la reputazione, avvalorando una ricostruzione dei fatti suggestiva e non rispondente al vero. E ciò per motivi esclusivamente commerciali, dettati dalla consapevolezza che il carburante erogato da Coop Alleanza 3.0 è venduto a prezzi più convenienti di quelli dei concorrenti. La Cooperativa sta valutando, con l’ausilio dei propri legali, se l’esposizione dei fatti riportata nella citata conferenza, oltre a costituire un gravissimo fatto di disinformazione, sconfini in una denigrazione penalmente rilevante”.





Change privacy settings