Amore per la terra e relazioni, che festa in Fiera per il Galà dei contadini

Il padiglione Regione Puglia dell’Ente Fiera di Foggia ha ospitato, ieri sera, il Galà dei contadini, un confronto tra le aziende agricole locali partecipanti alle Contadinner e coloro che potrebbero diventare potenziali acquirenti o partner di lavoro. Il tutto in una location speciale, per una serata davvero unica, tra paglia e prodotti tipici del territorio. Più di 100 i contadini accolti nel padiglione del quartiere fieristico, insieme a ristoratori, albergatori e chef, amanti della nostra terra. Ad accogliere i partecipanti il team di Vazapp al completo, con la partnership di Regione Puglia, Ente Fiera, il supporto di Unesco Puglia, Resto al sud, ITS – Apulia Digital Maker, IgersFoggia, e la collaborazione di Masserie di Puglia e di CONFAT. 

“Vazapp questa sera accoglie innanzitutto persone e poi contadini che racconteranno le loro storie, fatte di mani, terra e cuore – ha spiegato a l‘Immediato Giuseppe Savino, fondatore di Vazapp -. Oggi la Regione Puglia tramite l’Ente Fiera ci apre le porte e condivide con noi la possibilità di raccontare storie e degustare cibo, vero motore di queste relazioni”.

Durante la cena i contadini sono stati divisi in 9 gruppi, per ciascuno degli anfiteatri creati. A sua volta si sono divisi in coppie, parlando, conoscendosi, aprendosi all’altro, condividendo sogni, desideri e progetti.  

“Si creano relazioni che sono delle vere opportunità. Riteniamo che questa sia un’esperienza unica ed originale, fatta di capacità innovativa – ha commentato durante la serata l’assessore regionale Leonardo Di Gioia -. L’agricoltura è un pretesto per poi socializzare e affrontare le radici della nostra terra. Un modo intelligente di chi ha realizzato da sé un progetto, senza chiedere aiuto ad un ente pubblico. Mi auguro che questo evento sia esportato fuori oltre a continuare ad essere parte della nostra Fiera dell’Agricoltura”.

La cena contadina è il primo format di ascolto dal basso in Italia e rappresenta uno strumento innovativo per dar vita alle relazioni sociali necessarie al cambiamento del volto dell’agricoltura e alla costituzione di una vera e propria comunità rurale, attraverso il percorso di filiera colta.

Peppe Zullo

“Vedere l’entusiasmo e la capacità dei ragazzi del nostro territorio muoversi in maniera eccezionale, credo sia una grande speranza per il futuro”, ha detto Potito Belgioioso, commissario Ente Fiera di Foggia. 

Presenti alla serata, nell’ambito della 68a Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Foggia, anche il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, lo chef orsarese Peppe Zullo e il presidente di Confcooperative Foggia, Giorgio Mercuri.