L’Asl di Foggia prova a mettere ordine nel personale: “Infermieri tornano a svolgere funzioni sanitarie”

L’Asl di Foggia prova a riallineare le funzioni del personale rispetto al ruolo e al profilo professionale di appartenenza. La polemica sollevata dai sindacati nei giorni scorsi ha trovato riscontro nell’attività dell’azienda sanitaria locale che, con una nota, fa sapere: “Questa direzione, già nel mese di dicembre scorso ha avviato un processo di riorganizzazione delle attività degli sportelli CUP-Cassa aziendali in modo che siano gestiti da personale qualificato per tale attività e ricollocando, come previsto dalle norme nazionali e regionali, il personale dipendente nel ruolo e profilo professionale di appartenenza. Questa operazione ha permesso di riassegnare a funzioni sanitarie, quindici infermieri, una ostetrica e un tecnico di laboratorio assegnati ai CUP“. Prima di proseguire: “Nel processo di riorganizzazione delle attività sanitarie sono stati, inoltre, ricollocati cinque ostetriche e due infermieri adibiti a funzioni diverse rispetto al profilo professionale di appartenenza. Per le mobilità verso le strutture distrettuali ambulatoriali, già dal mese di novembre, prima della sottoscrizione dell’Accordo Integrativo Aziendale con le Organizzazioni Sindacali di Comparto, la direzione aziendale ha avviato le prime procedure di mobilità interna che sono state effettuate con avviso di selezione interna, come avvenuto con la procedura di mobilità interna ordinaria volontaria a domanda presso il S.I.S.P. di Manfredonia. Tali procedure – concludono – consentono pari opportunità ai dipendenti, in particolar modo a coloro a cui siano stati certificati ‘gravi problemi di salute’, inconciliabili con le attività assistenziali.  Per quanto concerne i Presidi Territoriali di Assistenza, invece, le mobilità interne di personale infermieristico vengono fatte esclusivamente attingendo dalla graduatoria approvata con deliberazione n. 693 del 2011″.



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