GrandApulia, Zara e Douglas spediscono altrove i neoassunti. I 40 Coop restano in “Mongolfiera”

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Dopo il sequestro del GrandApulia, ora è forte il rischio che i marchi presenti all’interno del centro commerciale possano denunciare Finsud (la società di Tonino Sarni) per il grosso danno d’immagine subito. Questo è quanto trapela a pochi giorni dal sequestro dell’area. Intanto Zara, società spagnola d’abbigliamento, ha radunato all’hotel Cicolella di Foggia circa 50 dipendenti assunti nel nuovo centro commerciale di Borgo Incoronata. Nel GrandApulia, Zara aveva già pronte tutte le linee del marchio, da Zara Home a Bershka ma per il momento dovrà rivedere i propri piani. Urge ricollocare i neoassunti che potrebbero essere smistati altrove.

Stessa sorte per i lavoratori di Douglas, marchio che si occupa di profumi: i 20 dipendenti presi nel GrandApulia dovrebbero essere spostati nel Barese. I 40 dell’Ipercoop, invece, restano alla “Mongolfiera” di viale degli Aviatori. Il tutto in attesa del ricorso dei legali di Sarni che puntano ad ottenere dissequestro e facoltà d’uso del centro commerciale. Nel giro di due settimane la risposta dei giudici.