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Home - Cerignola e il caso del quartiere San Matteo, Metta a Sgarro: “Situazione sotto controllo”

Cerignola e il caso del quartiere San Matteo, Metta a Sgarro: “Situazione sotto controllo”

Di redazione
30 Novembre 2016
in Politica
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mettaVSsgarro

“Bravo Tommaso Sgarro: finalmente, era ora”. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Cerignola, Franco Metta alle dichiarazioni del consigliere comunale del Pd che proprio ieri aveva puntato l’attenzione sulla questione sicurezza del quartiere San Matteo, uno dei più problematici della città.

“Era ora che facesse utilmente il consigliere comunale – scrive Metta in una nota -, smettendola di pestare acqua nel mortaio delle sterili polemiche ed occupandosi dei reali problemi della città. Fra cui il degrado, sotto molteplici aspetti, del Rione San Matteo.

Sarà lieto di apprendere, dunque, il consigliere che la situazione del Rione è sotto l’attenzione del sindaco. L’11, il 13 e il 20 ottobre la Polizia Municipale ha, su mio espresso ordine, effettuato altrettanti massicci interventi nel quartiere per verificare le situazioni di degrado igienico/sanitario in numerose abitazioni, in cui risiedono in sovrannumero ed in ambienti insalubri numerose persone, con scarsi o inesistenti servizi igienici.

Coinvolto successivamente il Servizio Igiene della ASL, che con personale della polizia municipale ha effettuato numero dieci sopralluoghi, in altrettante abitazioni del rione. Sono state constatate carenti condizioni igienico sanitarie. Sono stati redatti rilievi fotografici e relazioni descrittive, chesarò lieto di mettere a disposizione di qualsiasi amministratore ne faccia richiesta. Abbiamo individuato e generalizzato abitazione per abitazione gli occupanti e i proprietari”.

E ancora, continua il sindaco: “Abbiamo consacrato in atti ufficiali l’accertamento indiscutibile del persistere di una situazione di degrado igienico sanitario, che necessita di un intervento al fine di evitare il propagarsi di situazioni di pericolo e di pregiudizio per la pubblica e privata incolumità”.

“Sulla scorta di queste evidentemente indispensabili verifiche, mi ripeto, già effettuata, ho potuto emettere una ordinanza contingibile ed urgente in materia ambientale e di igiene e sanità pubblica: la numero 107 del 2016. Richiamati i poteri del sindaco in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica; ritenuto necessario provvedere in tempi brevi alle operazioni di bonifica ambientale, igienizzazione dei locali interessati, nonché all’ adeguamento degli immobili alle effettive capacità recettive, con interventi atti al raggiungimento della idoneità all’uso abitativo; ho ordinato ai proprietari degli immobili e ai conduttori degli stessi di effettuare entro venti giorni dalla notifica tutte le operazioni di igienizzazione, di adeguamento strutturale delle abitazioni agli standard previsti dalla legge, di adeguamento degli impianti igienici”.

Metta fa sapere che “le notifiche delle ordinanze sono in corso, nel momento in cui scrivo, a cura della polizia municipale. Ho ordinato, inoltre, il divieto assoluto di utilizzo dei locali, se non nel rispetto dei vincoli igienico/sanitari. Nel caso di inottemperanza gli inadempienti saranno segnalati alla autorità giudiziaria. La civica amministrazione, in caso di inadempinento, effettuerà gli interventi necessari in sostituzione dei proprietari inadempienti, a cui saranno addebitate le spese sostenute. Chiedo ai cittadini di segnalare al sindaco e alla polizia municipale altre situazioni di eguale degrado. In tutti i casi procederemo con le medesime modalità. Invito i cittadini del rione ed il consigliere Sgarro – conclude Metta – a partecipare alla cerimonia di consegna dei lavori alla ditta Edil Cirsone dell’intervento di recupero e restauro della ex cabina Enel di piazza del Cinquecentenario”.

Tags: CerignolaFranco Mettaquartiere San MatteoTommaso Sgarro
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