“Accordo storico” per rilanciare tutte le bellezze del Gargano. “Un luogo esalti l’altro”

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Il turista arriverà sul Gargano per ammirare basiliche, castelli, ipogei senza nemmeno sapere che Monte Sant’Angelo e Manfredonia sono comuni diversi”. Fabrizio Vona, direttore del Polo Museale della Puglia ha parlato in questi termini per presentare un accordo storico per la valorizzazione e la gestione dei beni culturali del promontorio. Si parte da Manfredonia sperando che presto anche altri comuni possano aderire. Il pensiero va in particolare a Monte Sant’Angelo, patrimonio Unesco, oggi commissariato in attesa delle elezioni previste in primavera.

Fabrizio Vona
Fabrizio Vona

La Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, gli Ipogei Capparelli, il Museo Diocesano, il Castello di Manfredonia con il Museo Nazionale Archeologico, l’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara per la Città di Manfredonia sono i beni oggetto dell’accordo di valorizzazione sottoscritto stamattina nella città sipontina da Arcidiocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Ente Parco Nazionale del Gargano, Segretariato Regionale MiBACT per la Puglia, Polo Museale della Puglia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, Comune di Manfredonia e Agenzia del turismo per la promozione del territorio di Manfredonia.

Un accordo finalizzato a realizzare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione dei beni culturali attraverso un’azione coordinata tra i soggetti sottoscrittori. Chiara, dunque, la volontà di condividere il percorso per la gestione integrata dei beni culturali individuati, nell’ottica dello sviluppo di una nuova cultura del territorio e del paesaggio che valorizza i beni culturali in un contesto di industria culturale e creativa.

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A breve sarà avviato un progetto di studio finalizzato alla valorizzazione e gestione dei beni. Poi si passerà all’inserimento dei beni stessi in un circuito virtuoso che porti flussi turistici sempre crescenti sul Gargano. “Un accordo aperto a tutti sotto l’egida dell’Ente Parco – ha aggiunto Vona -. L’obiettivo è che un luogo esalti l’altro“.

Si inizia da Manfredonia dove tra nuova Basilica di Siponto, castello e l’imminente rilancio della basilica di San Leonardo ci sarà parecchio lavoro da fare nonostante la carenza di personale. “Quello sarà il problema vero – ha detto Vona -. Serviranno soluzioni creative per far fronte a un personale risicato, composto da 12 persone. Penso al volontariato ma anche a personale esterno. Vista al momento l’impossibilità di assumere”. 

“L’iniziativa – ha spiegato il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – parte da questa città perché abbiamo registrato una esigenza”. Per Stefano Pecorella, presidente del Parco si è dato il via a qualcosa di assolutamente nuovo e storico: “Mai fatto un accordo del genere in questo territorio. Il bando per stabilire a chi dare la gestione della fase di studio, sarà aperto a tutti. Ora vediamo se saremo in grado di evolverci”. 

“Felice e soddisfatto” si è dichiarato Saverio Mazzone, rappresentante dell’Agenzia del Turismo. “Questo è un momento storico. Oggi il territorio si dimostra finalmente sul pezzo sui temi di attualità. Il turismo è la risorsa fondamentale per costruire un futuro migliore”.