Bufera Energas, Lino Banfi replica: “Amo la Puglia e Manfredonia. Faccio solo il mio lavoro”

Lino Banfi

Una bufera su Lino Banfi per la sua partecipazione allo spot dell’Energas, società che intende installare un deposito GPL a Manfredonia. “Non è ambasciatore della Puglia”, l’accusa del sindaco sipontino, Angelo Riccardi. Una polemica che ha destato lo stesso attore, intervenuto su Facebook con questo messaggio: “Scusate, io non capisco questo casino su Manfredonia.
Ho accettato di fare il testimonial in uno spot di Energas, un’azienda che vende gas. Quel gas che tutti usiamo per cucinare, riscaldamento e anche locomozione.
Io non ho fatto lo spot a favore del deposito di Manfredonia.
Su questo argomento non ho un’opinione precisa perché non me ne intendo.
È pericoloso, è sicuro? Non lo so.
Credo che come me la maggioranza dei cittadini non sappia esattamente quali sono i termini della questione ma capisco che quando ti dicono “distrugge l’ambiente” ci rimani male, ti spaventi. In ogni caso, col referendum di Manfredonia non c’entro nulla. Comunque penso che sia un bene che ci sia, così i cittadini di Manfredonia potranno esprimersi e decidere.
Io faccio l’attore. Più di un anno fa ho firmato un contratto con Energas per quegli spot. Li ho girati 8 mesi fa. Poteva essere Eni, Q8, Esso o chi volete voi: per me è lavoro, il mio lavoro.
Però nessuno può mettere in discussione l’amore che ho per la mia Puglia e anche per Manfredonia (famosa oltretutto per il pesce freschissimo)!
Vi prego, non mi tirate dentro una polemica politica che non mi riguarda affatto.
Grazie. Una parola è troppa e due sono poche”.



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