• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Clima impazzito piega l’agricoltura pugliese, asparagi e vigneti ko a Foggia

Clima impazzito piega l’agricoltura pugliese, asparagi e vigneti ko a Foggia

Di redazione
19 Giugno 2016
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

piogge terreni foggia4

Pazzo preludio d’estate con shock termici continui e drammatici effetti in campagna. In poche ore si è passati dai 35 gradi e sole cocente ad un abbassamento di temperatura di quasi 15 gradi, nubifragi e grandine, soprattutto in provincia di Bari, da Bitonto a Noci, da Santo Spirito a Casamassima.
“Devastanti gli effetti in campagna – dice il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – con i 90 milioni di perdita secca di ciliegie in provincia di Bari, una produzione andata letteralmente in fumo a causa di alluvioni e grandinate. Non è certamente andata meglio agli asparagi e ai vigneti in provincia di Foggia, colpiti da nubifragi e per tre volte da grandinate di intensità sempre maggiore. Per questo i campi avranno bisogno di ulteriori lavorazioni, molti dovranno essere riseminati, con incisiva perdita di prodotto e con aumento dei costi dovuti all’acquisto di piantine o sementi, ulteriori giorni di lavoro necessari, e con utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante”.
In alcune aree anche il grano è stato danneggiato da pioggia e grandine. Uno dei fenomeni più frequenti è la slavatura, tecnicamente la perdita di colore e brillantezza della superficie del chicco che spesso diviene più ruvida. “I continui sbalzi termici – denuncia il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – non giovano certamente al settore agricolo. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a caldo fuori stagione. E’ stato potenziato il servizio di assistenza tecnica alle aziende per la difesa delle colture dalle avversità meteoriche e dai parassiti e per il supporto alle scelte operative aziendali. In questo contesto è fondamentale riconoscere agli imprenditori agricoli un ruolo incisivo nella gestione del territorio, dell’ambiente e delle aree rurali. Di fronte al ripetersi di queste situazioni imprevedibili diventa sempre più importante il crescente ricorso all’assicurazione quale strumento per la migliore gestione del rischio”.
Intanto, sta per iniziare l’estate dopo una primavera che si è classificata come la più calda di sempre sul pianeta a livello climatologico facendo registrare una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,78 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. E’ quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base dei dati della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre per il periodo 1880 -2016. Il solstizio d’estate, che corrisponde al giorno con le ore di luce maggiori e alla notte più corta nell’emisfero, arriva nella notte tra il 20 e il 21 giugno e segna l’inizio dell’estate. Il 2016 – sottolinea la Coldiretti – si appresta diventare l’anno più bollente di sempre a livello mondiale dopo che tutti i primi cinque mesi dell’anno hanno fatto registrare il record storico. Nella classifica degli anni più caldi a livello mondiale era in testa fino ad ora il 2015 davanti al 2014 e al, 2010 che – precisa la Coldiretti – è seguito dal 2013, dal 2005 e poi a pari merito dal 1998 e dal 2009 e a seguire il 2012 e poi il 2003, il 2006 e il 2007 a pari merito. Si tratta di una conferma della tendenza al surriscaldamento climatico contro il quale è stata firmato il 22 aprile scorso all’Onu lo storico accordo in occasione della giornata della Terra.

Tags: BariClimaColdirettiFoggiaPuglia
Articolo precedente

Ufficiale, Roberto De Zerbi resta al Foggia. “Proseguiremo insieme cammino calcistico”

Articolo successivo

Tentato furto al Decò della Macchia Gialla, polizia mette in fuga due giovani

Articoli correlati

CNA Foggia rilancia la proposta della “Strada del Grano” per valorizzare il patrimonio di Capitanata

Acqua, Coldiretti lancia l’allarme: “In Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile”. Appello per invasi e reti più efficienti

Il cibo come prevenzione: il mercato di Campagna Amica arriva a Casa Sollievo della Sofferenza

Pasquale Cataneo

Grano duro, il Consiglio comunale di Foggia si compatta: ordine del giorno unitario per chiedere la CUN

Invasi della Capitanata, in una settimana persi oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua. Coldiretti: “Servono subito nuove opere”

Filippo Schiavone

Confagricoltura Foggia porta il bando della Regione nei territori: al via gli incontri sulle opportunità per le imprese agricole

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024