Gli agricoltori dei 5 Reali Siti si “riprendono” la terra. Un nuovo “brand” per la crescita

 

13323556_1110381379020415_6575753202794387674_o

Un nuovo brand nato dal basso, dagli agricoltori di professione. E la cucina dei prodotti tipici di stagione. Nasce così, da un’iniziativa pubblica, il “riscatto” dell’identità agricola nei Cinque Reali Siti (Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara e Stornarella). L’idea – finanziata per l’80 per cento con risorse dirette degli agricoltori locali – ha trovato già l’adesione di Coldiretti e di alcune tra le maggiori aziende del territorio: Fiordelisi (Stornarella), Triconza (Orta Nova), coop Gloria (Ordona), Futuragri (Foggia), Giovanni Pasquariello e Matteo Sgarro (Carapelle). Oltre alle cantine Ladogana (Orta Nova) e Primis (Stornarella).

Show cooking e musica

Schermata 2016-06-08 alle 21.17.35Lo scenario non è stato scelto casualmente. Sabato 11 giugno, a partire dalle 20 e 30, nella nuova piazza Largo Ex Gesuitico, sarà possibile degustare i prodotti tipici del territorio nelle ricette preparate al momento da 25 giovani cuochi provenienti dalla scuola di Roccaraso. Proprio nel cuore strategico dell’Unione dei Comuni, tra gli stand realizzati da Rossella Lionetti, si potranno degustare frullati di frutta e verdura di stagione, primi piatti con grano arso (messo a disposizione dall’azienda Santoro Michele) ed altre ricette ideate al momento. Ai bambini, invece, saranno donati 200 ghiaccioli alla frutta (realizzati sempre con prodotti del posto). Attraverso incontri “face to face”, inoltre, si potrà dialogare con i produttori sugli scenari possibili per sensibilizzare i cittadini al valore delle produzioni locali.

L’agricoltura come traino all’economia

I dati parlano chiaro: grazie alla crescita del 14 per cento negli ultimi mesi, l’economia pugliese sta ripartendo dall’agricoltura. La tendenza è valida anche in questo pezzo di Capitanata, nel Basso Tavoliere. “Questo è solo il primo evento organizzato per far prendere consapevolezza del proprio valore agli agricoltori di professione – spiega Gerardo Torchiarella, presidente di Coldiretti Orta Nova -, perché troppo spesso vengono tenuti fuori dalle decisioni che contano. La ripresa del mondo agricolo, quella vera, non può non ripartire da chi lavora ogni giorno la terra con dedizione. L’obiettivo è quello di recuperare la nostra dignità storica, grazie anche al rispetto della legalità in ogni fase della filiera produttiva. Quella di sabato sarà solo la prima tappa di un percorso, che certamente si svilupperà – qualitativamente e quantitativamente – negli eventi successivi già programmati per il 2016. I primi risultati li abbiamo già ottenuti con il coinvolgimento di dieci figli di agricoltori, che hanno prestato il proprio supporto volontario all’iniziativa, perché credono nella possibilità di riscatto identitario grazie alla scoperta delle nostre radici. Nel loro impegno c’è la tradizione familiare e la voglia di un futuro sostenibile, mix fondamentale per la rinascita”. 





Change privacy settings