• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Morte Racano, ai domiciliari campione di body building che nega tutto. Tre le persone indagate

Morte Racano, ai domiciliari campione di body building che nega tutto. Tre le persone indagate

Di redazione
3 Giugno 2016
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

racano

Finisce ai domiciliari Claudio Imperio, il 49enne ex campione mondiale di body building arrestato il 4 maggio scorso per lo smercio illegale di sostanze dopanti. L’uomo, gestore della “Perfect body” in via Fuiani, deteneva circa 300 fiale (anche siringhe e fazzoletti sporchi di sangue) in un locale poco distante dalla palestra, sempre nella stessa strada. Il suo legale ha chiesto al “riesame” la scarcerazione vista l’attenuazione delle esigenze cautelari e i giudici baresi del Tribunale della libertà hanno dato l’ok, spedendo a casa Imperio.

Ma la posizione del 49enne resta delicata. In quel locale c’erano farmaci senza il contrassegno del ministero della sanità, probabilmente acquistati sul web. Imperio si dichiara innocente, anzi, ha anche affermato di aver ceduto quel locale in comodato d’uso gratuito a un amico. Ma gli inquirenti non gli credono. In via Fuiani venne ritrovata anche un’agenda con circa una dozzina di nomi, presunti clienti di Imperio.

L’arresto di Imperio scaturì dalle indagini sulla morte di Gianni Racano, atleta foggiano di 32 anni, ucciso da una setticemia dopo essersi iniettato anabolizzante in una gamba. La procura ha nel mirino un personal trainer, indiziato per il reato di “morte come conseguenza di altro reato” ma l’indagato nega di aver mai conosciuto Racano.

Altro procedimento penale riguarda, invece, un culturista foggiano 51enne, finito in ospedale per disturbi della circolazione nello stesso periodo di Racano. Ma contrariamente a Racano, il 51enne è stato salvato dai medici ma ora risulta indagato per assunzione di farmaci illeciti. 

Tags: Body BuildingDopingFoggiaGianni Racano
Articolo precedente

Tre bombe in un condominio del quartiere Cep di Foggia, intervengono gli artificieri

Articolo successivo

A Foggia parte la Settimana della Dieta Mediterranea, città aderisce a “Mangiare&Salute 2016”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024