Musica e disabilità, l’inno del sanseverese Paolo Curatolo sensibilizza la Regione Puglia

paolo curatolo

“La Giornata regionale del Diversamente Abile rappresenta una importante occasione di riflessione per la nostra comunità. Sulla reale conoscenza e percezione delle problematiche legate al mondo della disabilità, delle barriere fisiche, materiali ed anche e soprattutto mentali che ostacolano e troppo spesso sbarrano il percorso verso la piena ed effettiva integrazione”. A dichiararlo è il presidente del gruppo consiliare Area Popolare, Giannicola De Leonardis.

“Sulle risorse economiche investite a ogni livello per sostenere la ricerca scientifica – continua -, irrisorie nonostante la qualità e l’abnegazione di quanti sono quotidianamente impegnati sul fronte delicato delle malattie genetiche. Sul sostegno alle famiglie e alle associazioni, oasi di preziosa solidarietà in deserti di indifferenza e superficialità. La manifestazione ‘Come suonarle alle malattie genetiche e rare’, svoltasi questa mattina nell’aula consiliare, ha offerto spunti significativi di confronto, analisi e approfondimento, non solo per interrogarci – come cittadini e padri e figli, prima ancora che consiglieri regionali e amministratori – su quanto facciamo, su come migliorare la qualità dei nostri interventi, delle nostre azioni, dei nostri pensieri. Per un salto di qualità nella solidarietà, attraverso una vicinanza e condivisione tale da svuotare finalmente di qualunque accezione e percezione negativa la parola ‘diversità’, che piuttosto rappresenta e deve rappresentare una ricchezza, come ha brillantemente spiegato il genetista Matteo Bertelli“.

E attraverso l’arte, la musica di talenti come il pianista e compositore di San Severo (Fg), Paolo Curatolo, interamente dedicata a una missione sentita come doverosa e necessaria, nella quale il flusso di emozioni e colori si intreccia e diventa inarrestabile. “In Puglia sono tanti i passi in avanti compiuti, lungo questo percorso – conclude -, ma siamo ben consapevoli che siamo solo all’inizio, e la consiliatura regionale iniziata ormai da un anno deve proseguire e accelerare in una direzione obbligata ed esaltante”.