Mondiali di Orienteering, la Puglia candida il Gargano. “Sport per destagionalizzare”

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La Regione Puglia candida il Gargano quale sede dei Mondiali di Orienteering del 2020. L’indirizzo è maturato d’intesa tra il presidente Michele Emiliano e l’assessore regionale allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese, che, stamattina, ha formalizzato la decisione al presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Orientamento, Mauro Gazzerro.

“Proviamo a portare bussole e mappe tra i boschi e nel territorio di una regione del Sud, organizzando la più grande esperienza di ciò che è possibile vivere al di là del turismo estivo e balneare”, ha spiegato Piemontese al termine della riunione con Gazzerro, il presidente di CONI Puglia, Elio Sannicandro, e il presidente onorario del CONI pugliese, Michele Barbone.

L’orienteering o orientamento è una disciplina sportiva che consiste nel compiere un percorso predefinito con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata che contiene particolari del luogo da percorrere. Si svolge prevalentemente nei boschi ma, sempre più spesso, sono percorsi anche altri ambienti naturali e perfino i centri storici delle città.
Nato e sviluppatosi nei Paesi scandinavi, dove si stima sia praticato da oltre due milioni di persone, giovani e anziani, l’Orienteering in Italia conta novemila tesserati. In Sicilia, sta conoscendo un grande impulso specie tra i giovani, alimentando turismo destagionalizzato in alcune città e nei Parchi naturali. Il mondiale è organizzato a cadenza annuale e, due anni fa, si è svolto nel territorio veneto e trentino di Asiago e Lavarone.