Anziani, servono più posti letto in Puglia. M5S: “Potenziare Rsa obbligo di legge”

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“La Legge Regionale 1 del 2016 ha stabilito che il nuovo parametro di fabbisogno per le attività assistenziali extraospedaliere debba essere di 8,5 posti letto ogni 10 mila abitanti a fronte dei 7 ogni 10 mila anteriormente previsto, alla luce di ciò riteniamo assurdo che molte RSA abbiano ottenuto la contrattualizzazione per un numero di posti letto inferiore a quello oggetto di autorizzazione” questa la presa di posizione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Marco Galante e Mario Conca che, con un’interrogazione indirizzata all’Assessore alla Sanità Michele Emiliano, chiedono di “Contrattualizzare ulteriori posti letto all’interno delle Residenze Sanitarie Assitenziali già in attività, anziché rilasciare ulteriori autorizzazioni all’esercizio di nuove RSA, anche tenendo conto dei tempi necessari alla realizzazione delle strutture e di tutto l’iter burocratico necessario al rilascio delle autorizzazioni stesse”.
I pentastellati sottolineano come, ad esempio nella provincia di Taranto, ci sia una lunga lista di attesa di anziani in situazioni precarie e che quindi non possono permettersi il pagamento di una retta in strutture private oppure i ritardi causati dalla mancanza di posti per riabilitazione nelle RSA con la contemporanea indisponibilità di posti letto negli ospedali pubblici.
“Emiliano, anche con la nuova organizzazione ospedaliera, ha sempre annunciato di voler procedere con un’implementazione dei servizi territoriali per la cronicità, allo scopo di alleggerire gli ospedali rendendoli specializzati – proseguono i pentastellati – e noi ci troviamo perfettamente concordi su questo. Pertanto riteniamo che la contrattualizzazione di ulteriori posti letto risponda certamente a tale esigenza e – concludono – chiediamo al presidente Emiliano di dimostrare coerenza aumentando i posti letto nelle RSA già esistenti e dando seguito a provvedimenti da egli stesso annunciati”.