Cerimonia delle Candele, a Foggia la Fidapa celebra le donne. “Valorizzare potere rosa”

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Parteciperanno alla cerimonia il comitato di presidenza della sezione “Foggia Capitanata” composto, oltre che dalla presidente Angela Maria Fiore, dalla vicepresidente Patrizia Lusi, dalla tesoriera Angela Dalicco e dalla segretaria Rita Maselli e tutte le socie della neonata sezione di Foggia, presentata alla città e alla stampa l’8 febbraio 2016. La Cerimonia delle Candele è un omaggio ad una delle organizzazioni più influenti del mondo, la Federation of Business and Professional Women, che unisce donne di tutto il mondo che condividono la stessa comunione di intenti.

Le candele simboleggiano, infatti, le ambizioni e gli sforzi delle donne impegnate nell’associazione in ogni paese del mondo. Donne imprenditrici e professioniste in tutte le parti del mondo si riuniscono per riflettere sui principi fondamentali che hanno ispirato l’azione della fondatrice Lena Madesin Phillips e che oggi governano la Federazione Internazionale: un faro per le donne in tutto il mondo.

La presidente della Sezione “Foggia Capitanata” Angela Maria Fiore ha dichiarato che: “le donne della Fidapa rinnovano, nella Cerimonia delle Candele, il loro impegno per il raggiungimento della indipendenza economica e della pari opportunità e rappresentatività nella vita economica, civile e politica. Le socie Fidapa lavorano per sostenere e sviluppare il potenziale professionale e di leadership delle donne, per ìmpegnarsi nell’istruzione e nella formazione permanente, per fare advocacy per l’eliminazione delle discriminazioni contro le donne e per l’adozione di prospettive di genere, per favorire reti di lavoro e cooperazione tra donne d’affari e professioniste e progetti no-profit che aiutino le donne ad ottenere l’indipendenza economica”.

La Federation of Business and Professional Women è un’organizzazione d’importanza mondiale. Gode dello stato consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Ha status Consultivo presso l’UNESCO, l’UNICEF, l’Ufficio Internazionale del Lavoro, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lavora in stretto contatto con la Commissione per i Diritti Umani e con la Commissione per lo Status delle Donne, la FAO, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura, il Consiglio d’Europa ed altre agenzie specializzate.

“Bisogna promuovere il percorso sulla leadership rivolto alle donne che vogliono migliorare la loro posizione, evidenziando il ruolo della donna come portatrice di soluzioni ed innovazione – continua a dichiarare la presidente Angela Maria Fiore. “Perché le donne sono oggi il più importante motore dello sviluppo mondiale, un immenso serbatoio di talento nel mondo del lavoro. Bisogna cercare di uscire dai vecchi schemi e compiere una vera e propria rivoluzione culturale per rendersi conto che le donne nel mondo del lavoro non costituiscono un problema etico, ma sono una necessità economica. Nel tempo sono stati fatti passi in avanti sostanziali, ma purtroppo ancora non si è realizzata la piena uguaglianza e le pari opportunità. In molte sfere della società la rappresentanza femminile ai livelli decisionali è ancora molto bassa. Bisogna realizzare il processo di empowerment delle donne volto in particolare a fare in modo che le donne siano ascoltate e che le loro conoscenze ed esperienze vengano riconosciute e che le loro aspirazioni, i loro bisogni, le loro opinioni e i loro obiettivi siano presi in considerazione. Il processo di empowerment delle donne si deve realizzare attraverso politiche di mainstreaming al fine di ottenere una partecipazione egualitaria di donne e uomini nei luoghi decisionali in tutte le sfere della società. E questo è un problema che riguarda il nostro essere donna e attiene agli scopi della Fidapa”.