Al Vinitaly la grande affermazione della Cantina Del Sordo. Assegnato il prestigioso Premio Cangrande

Vinitaly Gianfelice D'Alfonso del Sordo premiazione Mattarella e Martina

È stato inaugurato sabato mattina, presso il Centro Congressi Europa nel quartiere fieristico di Veronafiere, il 50° Vinitaly, la più grande manifestazione italiana dedicata al mondo del vino. Per la prima volta nella sua storia, l’evento ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica. Sergio Mattarella è stato infatti presente alla cerimonia inaugurale, tenutasi alle ore 11 presso l’auditorium Verdi del centro-congressi Europa di Veronafiere. Poco dopo l’inaugurazione è stato assegnato il prestigioso Premio Cangrande, che il Vinitaly conferisce ai benemeriti della vitivinicoltura, e che quest’anno è andato, per la Puglia, al produttore Gianfelice d’Alfonso Del Sordo, titolare dell’azienda di famiglia, proclamato “Benemerito della viticultura italiana”.
Grande soddisfazione per questo premio è stata espressa dall’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Leo Di Gioia, presente al Vinitaly che ha sottolineato “l’eccelso contributo di del Sordo allo straordinario e qualificato protagonismo del settore vitivinicolo pugliese.

“Quella dei del Sordo – ha ricordato – è una tradizione che risale al 1800, quando alcuni componenti della famiglia, appassionati agricoltori, diedero inizio alla coltivazione della vite nelle tenute di famiglia situate nell’agro di San Severo (Foggia). Nel 1957 la passione è diventata impresa con la costituzione delle Cantine D’Alfonso del Sordo inizialmente ubicate nel centro di San Severo con un reparto adibito all’imbottigliamento e uno all’affinamento delle bottiglie, rappresentando uno dei primi esempi di impresa vinicola moderna”.

Oltre ad assicurarsi questo importante premio, la Puglia si conferma fra i grandi protagonisti del Vinitaly 2016, come sottolinea ancora l’assessore Di Gioia: “Il Vinitaly 2016 inizia con ottimi auspici. Sono 132 le aziende pugliesi presenti con vini eccellenti, ormai esportati in ogni parte del mondo. Una vetrina importante che vede la Puglia sempre più competitiva in Italia e all’estero. Dobbiamo, quindi, guardare al futuro, creando rapporti con chi arriva in Puglia, affinché diventi testimonial delle nostre eccellenze. La Regione Puglia – conclude l’assessore – sarà sempre al fianco dei produttori per essere sempre più competitivi in Italia e sui mercati esteri”.

Soddisfazione arriva anche dal Comune di San Severo: “Si tratta di un riconoscimento – spiega il sindaco Francesco Miglio – che fa onore all’intera categoria di vitivinicoltori locali. Una tradizione che si tramanda di padre in figlio, visto che nel 1992 anche Antonio D’Alfonso del Sordo ha ricevuto la stessa onorificenza. Siamo certi che l’esperienza maturata dalla Cantina D’Alfonso Del Sordo e da Gianfelice D’Alfonso Del Sordo, che è anche consigliere per la provincia di Foggia del Movimento Turismo del Vino Italia, saprà essere da guida per l’intero comparto”.
Il vicesindaco Francesco Sderlenga ha inoltre evidenziato l’importanza delle produzioni vitivinicole e della capacità del territorio di creare attorno al vino una rete attrattiva per turisti provenienti da altre Regioni e da altre Nazioni per rilanciare l’economia del territorio. “Al Vinitaly – aggiunge Sderlenga – sono inoltre presenti le cantine Tenuta Coppadoro, Teanum, L’Antica Cantina e le Cantine Ariano. Presenze importanti per far conoscere sempre più il nostro prodotto e il territorio in una delle maggiori vetrine settoriali nazionali e internazionali, come il Vinitaly che in questi giorni si tiene a Verona. Rilanciando il Consorzio San Severo Doc contiamo nel prossimo anno di promuovere una più massiccia partecipazione dei prodotti sanseveresi avviando una iniziativa importante di marketing territoriale attraverso una sinergia istituzionale e privata finalizzata a ritagliarsi uno spazio importante nella fetta di mercato italiano ed estero della commercializzazione dei vini”.

Fra gli appuntamenti, si segnala anche la partecipazione della Puglia all’evento che nell’anno della cinquantesima edizione del Vinitaly è stato promosso dall’Associazione Nazionale “Le Donne del Vino, con una eccezionale degustazione di dieci grandi vini italiani dell’annata 1967, tra cui un Rivera Stravecchio, prodotto per la prima volta in Puglia nel 1950.