Foggia, infiltrazioni mafiose nel mondo agricolo: stangata ai clan Sinesi e Moretti. 11 persone arrestate

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Questa mattina la squadra mobile della questura di Foggia, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari e dello S.C.I.C.O. di Roma, hanno congiuntamente eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone ed il sequestro preventivo, preordinato alla confisca per “sproporzione”, di beni mobili ed immobili nella provincia di Foggia nella disponibilità, diretta ed indiretta degli indagati.
L’inchiesta ha come oggetto l’assoggettamento estorsivo posto in essere, con metodo mafioso, da parte di soggetti organici o comunque contigui alle batterie criminali Sinesi/Francavilla e Moretti/Pellegrino “consorziate” a scapito di imprenditori e società operanti nell’indotto legato alla produzione e alla trasformazione alimentare di prodotti dell’agricoltura, in particolare la foggiana “Cereal Sud srl”. Secondo gli inquirenti si tratterebbe del “salto di qualità” per la mala locale, da sempre intenzionata ad entrare nel mondo dell’imprenditoria come già successo per “Baccus”. Inoltre sono emerse assunzioni fittizie grazie a consulenti compiacenti. Durante le indagini nessun imprenditore ha denunciato le estorsioni. 

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta oggi, alle ore 12, presso la questura di Foggia. Presente il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti (proprio oggi nel capoluogo per incontrare i cittadini al Teatro Giordano) e il Procuratore Capo della Repubblica di Bari, Giuseppe Volpe.