• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - BCC, Montecitorio cambia il destino di 24 banche pugliesi. 5 Stelle sdegnati: “Un regalo”

BCC, Montecitorio cambia il destino di 24 banche pugliesi. 5 Stelle sdegnati: “Un regalo”

Di redazione
23 Marzo 2016
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Con 351 voti favorevoli e 180 contrari, la Camera ha votato la fiducia al governo sul decreto che riforma le banche di credito cooperativo e istituisce una garanzia pubblica sulla cartolarizzazione delle sofferenze (Gacs). L’approvazione definitiva è attesa in settimana, poi il decreto andrà in Senato dove dovrebbe essere convertito in legge al più tardi il 7 aprile. In Puglia, la riforma riguarderà ben 24 banche per un totale di 129 sportelli, in primis la Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte (13 filiali), la Bcc di Alberobello e Sammichele di Bari (11 sedi) e la Bcc di Cassano delle Murge e Tolve (11 sportelli). Dura l’opposizione del Movimento 5 Stelle che ha ostacolato con tutti gli strumenti parlamentari l’approvazione del provvedimento.
“Il decreto Bcc-Gacs smantella, di fatto, l’ultima fortezza del credito di territorio, del risparmio mutualistico e solidaristico – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) – Il sistema delle banche di credito cooperativo (circa 360), infatti, sarà costretto a finire sotto il controllo di una holding unica SpA. La holding, di norma, dovrebbe essere controllata, a livello di capitale, dalle stesse Bcc vincolate ad essa da un ‘patto di coesione’. Però, in caso di difficoltà patrimoniali o di sostenibilità finanziaria – continua il parlamentare 5 Stelle – il Mef potrà decidere di aprire liberamente la holding a capitali diversi da quelli mutualistici, anche a quelli speculativi del modello ‘Banca SpA’ che ha generato la grande crisi del 2008. In definitiva, l’ultimo bastione del credito mutualistico finisce così in mano ai soliti noti”.

Le Bcc più grandi, con almeno 200 milioni di patrimonio netto, potranno invece rifiutare il “giogo” della holding (way out), ma dovranno scindersi tra una cooperativa che terrà le riserve indivisibili e una SpA con licenza bancaria che avrà un patrimonio ridotto e margini di guadagno pressoché deboli in questa fase storica. Le Bcc più piccole, al contempo, dovranno aggregarsi a una maggiore e delegare ad essa, ovvero alla sua SpA, l’attività bancaria se vorranno uscire dal controllo della holding. Secondo il “patto di coesione”, la holding sarà più invadente nella governance e nella gestione della singola Bcc quanto più quest’ultima sarà in difficoltà dal punto di vista patrimoniale e del bilancio. Ad oggi, sono circa una cinquantina le Bcc in difficoltà patrimoniale.

Tra le modifiche che interessano direttamente la riforma, c’è la norma che estende la garanzia sulle cartolarizzazioni delle sofferenze (Gacs) agli intermediari finanziari, iscritti all’albo della Banca d’Italia. Di conseguenza il fondo istituito nello stato di previsione del Mef passa da 100 milioni di euro a 120 milioni. “Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà alla copertura pubblica delle nefandezze dei manager bancari sull’utilizzo del credito – prosegue Giuseppe L’Abbate (M5S) – e, al contempo, abbiamo richiesto di utilizzare il credito di imposta per le svalutazioni delle sofferenze delle quattro banche sottoposte al decreto 138 ‘Salva Banche’, un altro regalo da circa 700 milioni, per risarcire i risparmiatori traditi. Incredibile, infine, come questa maggioranza sia stata in grado di raccontare come un vantaggio per i consumatori – continua il parlamentare 5 Stelle – una norma sull’anatocismo che sembra più a favore delle banche che dei cittadini”. Il riferimento è alla modifica Pelillo–Boccadutri (PD) che ha reintrodotto per legge la capitalizzazione degli interessi, ovvero il pagamento degli interessi sugli interessi. “È vero che la maturazione degli interessi sarà solo annuale sia per quelli a credito che per quelli a debito, e quindi non più trimestrale – conclude L’Abbate (M5S) – Se il correntista, però, è incapiente e non può saldarli prima del 1 marzo, saranno addebitati sul conto e entreranno nella ‘sorte capitale’”.

Tags: BccDecretoM5SMontecitorioPuglia
Articolo precedente

Laboratorio uova pasquali al centro diurno di Candelaro (Foggia). “Così si stimolano abilità dei ragazzi”

Articolo successivo

Paziente oncologica chiede Tac, l’Asl prenota al 2017. Arrivano gli ispettori

Articoli correlati

Porto di Manfredonia, 31,5 milioni per il raccordo ferroviario: “Ora va elettrificata l’intera tratta fino a Foggia”

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Dal 1° luglio il Frecciarossa collegherà Lecce e Napoli: fermata anche a Foggia

Maurizio Gargiulo e il Gino Lisa

Aeroporto Foggia, il Comitato Vola Gino Lisa frena gli entusiasmi: “I numeri non giustificano trionfalismi”

Nastri trasportatori, brusco stop: “Lavori fermi da un anno”. Ma arrivano 31,5 milioni per il raccordo ferroviario

In Puglia si continua a morire più che nel resto d’Italia: Bari e Foggia tra le province più colpite

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024