Laboratorio uova pasquali al centro diurno di Candelaro (Foggia). “Così si stimolano abilità dei ragazzi”

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Cioccolato che bontà con i ragazzi del centro diurno comunale di Foggia alle prese con una gustosissima cooking classA guardare i loro visi emozionati, le loro mani colorate di cacao, quel profumo allettante che stimola i sensi ed effonde energia al solo sguardo, c’è da scommettere che si tratti di un’esperienza multisensoriale, assolutamente da ripetere. Un laboratorio che ha preso vita nella struttura di viale Candelaro gestita dalla Cooperativa Sociale Sanità Più.

foto3Renata Mangiacotti, educatrice professionale Sanità Più: “In occasione delle festività pasquali abbiamo voluto organizzare il laboratorio culinario “Le dolcezze di Pasqua”. Questo laboratorio mira a stimolare una serie di abilità quali l’autostima, il rispetto delle regole e soprattutto la cooperazione, il fare non solo per sé ma sopratutto per gli altri. Inoltre cucinare è un’attività molto stimolante dal punto di vista cognitivo perché ricca di spunti di osservazione ed esperienze, senza dimenticare che fornisce importanti opportunità di relazione e socializzazione.
Il cibo diventa, così, un formidabile strumento per mettere in gioco azioni educative in grado di stimolare lo sviluppo psico-fisico del singolo individuo, la sua crescita e il suo bagaglio culturale.
Il lato davvero positivo dei laboratori di cucina è che si conquistano delle competenze estremamente importanti per la costruzione dell’autonomia dei soggetti affetti da disabilità. Le competenze acquisite permettono di passare dalla conoscenza, cioè il sapere, all’abilità, alla capacità, cioè il saper fare, che si raggiunge attraverso il fare esperienze e da lì si arriva al saper essere.
Durante la giornata gli utenti hanno compreso maggiormente il concetto del rispetto dei tempi per la realizzazione dell’uovo: la fase della preparazione, il momento della decorazione ed infine quello del prodotto finito. E’ stata un’esperienza sicuramente piacevole – ha concluso Mangiacotti – durante la quale i nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di dare libero sfogo alla propria creatività in un clima gioioso e di serena condivisione”.
Con latte, zucchero, cioccolato, nocciole e naturalmente tanta fantasia, la giornata è diventata decisamente allettante e speciale. Bello da vedere e buono da mangiare. Un fiume di cacao scorre verso gli stampi e poi, quasi per magia, prende forma un uovo pronto per essere decorato con pasta di zucchero seguendo l’intuito creativo. Alla scoperta di nuovi gusti, dunque, per creare e scegliere quello preferito tra bianco, al latte, fondente e diventare chissà un giorno il nuovo Buddy Valastro di Foggia.

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