Manfredonia, lavoratori non pagati nella casa di riposo. Scatta lo stato di agitazione: “Senza stipendi da 4 mesi”

Lavoratori non pagati da ormai quattro mesi. Così, i sindacati Confial (segretario Matteo Ciociola) e Fisascat-Cisl provinciali scrivono al commissario della Casa di riposo “Anna Rizzi” di Manfredonia, al sindaco sipontino, Angelo Riccardi, all’assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro ma soprattutto alla direzione della cooperativa Carmine a cui è affidato il servizio di pulizia e assistenza agli anziani. “Tenuto conto delle situazioni di tensione esistenti nel servizio da voi condotto presso l’ASP SMAR – Casa di riposo “Anna Rizzi” – scrivono i sindacati – e l’accumulo delle retribuzioni non pagate al personale in servizio ammontanti ormai a quattro mesi, oltre alla tredicesima, comunichiamo lo stato di agitazione assicurando la prestazione lavorativa e riservandoci di adire ad altre forme di lotta”. Al fine di redimere la vertenza in atto, i sindacati chiedono agli enti a cui è stata indirizzata la missiva, “interventi tempestivi e risolutivi”.