• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Braccianti sfruttati e non pagati, azienda agricola foggiana espulsa da organizzazione di produttori

Braccianti sfruttati e non pagati, azienda agricola foggiana espulsa da organizzazione di produttori

Di redazione
1 Settembre 2015
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nel diario del lavoro agricolo in Puglia, dove ogni anno sono riportati i fenomeni di sfruttamento, sotto salario, accoglienza nei ghetti – fino alle pagine drammatiche del 2015 segnate dalla morte di tre braccianti nei campi – un segnale positivo in termini di contrattazione e rivendicazione dei diritti negati arriva dalla provincia di Foggia. Caso forse unico in Italia in cui una OP, sigla che sta per organizzazione di produttori, a seguito di una denuncia della Flai Cgil ha espulso un suo associato (l’azienda agricola Ciuffreda, ndr) per non aver pagato i quattordici braccianti avuti alle dipendenze per quattro giornate, “e cosa più importante – commenta il segretario generale Daniele Calamita – stabilendo una sorta di responsabilità etica in solido con gli associati, la stessa OP ha provveduto essa stessa a rimborsare delle spettanze dovuto i lavoratori, tutti di origine centroafricana”.

Un precedente importante, per il segretario della Flai di Capitanata terra dell’oro rosso e di sfruttamento del lavoro migrante e italiano, “considerando che l’azienda in questione si era rivolta ai caporali per assumere i quattordici braccianti, che dopo le quattro giornate a raccogliere pomodoro sono stati cacciati senza spiegazioni e senza la dovuta retribuzione”.

I lavoratori africani si sono così rivolti alla Flai di Foggia e hanno dato mandato per la denuncia. “Abbiamo così segnalato alla OP Mediterraneo, cui era associata l’azienda in questione, l’avvio della procedura di recupero delle retribuzioni, per un totale di oltre 2.800 euro complessive”.

La OP Mediterranea, pur sottolineando come in fatto di diritto sia estranea al rapporto di lavoro intercorso con l’azienda associata, “richiamando principi di eticità e di rispetto delle leggi si è detta disposta a pagare i lavoratori in sostituzione dell’impresa”, provvedendo poi tramite azione legale al recupero delle somme. “Crediamo sia una strada da seguire per contrastare i fenomeni di sfruttamento e caporalato, tenendo presente il ruolo che svolgono le organizzazioni di produttori: riconosciute dal Ministero delle Politiche Agricole, sono percettori di finanziamenti comunitari che poi girano agli associati. E’ sempre importante la denuncia dei lavoratori e l’azione ispettiva, ma è bene che il legislatore cominci ad aggredire le fonti di introito delle imprese, a partire dai finanziamenti pubblici che spesso la Comunità Europea e lo Stato destinano a imprese che violano i contratti, evadono fisco e previdenza, agiscono nella più totale illegalità”.

Tags: Braccianti agricolicapitanatacaporalatoFlai CgilFoggialavoro nero
Articolo precedente

Urbanistica, San Severo cambia volto con il nuovo Piano. “Integrazione città-campagna”

Articolo successivo

Test d’ingresso all’UniFg, oltre duemila candidati attesi alla “Città del Cinema”. Ecco i posti disponibili

Articoli correlati

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

CNA Foggia rilancia la proposta della “Strada del Grano” per valorizzare il patrimonio di Capitanata

Acqua, Coldiretti lancia l’allarme: “In Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile”. Appello per invasi e reti più efficienti

Il cibo come prevenzione: il mercato di Campagna Amica arriva a Casa Sollievo della Sofferenza

Pasquale Cataneo

Grano duro, il Consiglio comunale di Foggia si compatta: ordine del giorno unitario per chiedere la CUN

Invasi della Capitanata, in una settimana persi oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua. Coldiretti: “Servono subito nuove opere”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Voleva colpire il marocchino, non gli altri due feriti”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una ritorsione dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024