Boccata d’ossigeno per l’archeologia in Puglia, stanziati 14 milioni. A Foggia finanziati 4 parchi

Assegnati quasi 14 milioni di euro per finanziare 14 interventi di “Recupero e valorizzazione di aree e parchi archeologici” e oltre 10 milioni di euro per finanziare 6 interventi sulla rete dei teatri antichi della Puglia. Lo ha annunciato l’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia, Gianni Liviano, alla conclusione delle procedure negoziate che si sono svolte tra Regione Puglia, Segretariato regionale del MIBACT e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia finalizzate all’individuazione degli interventi sulle aree e parchi archeologici e sulla rete di teatri antichi in Puglia da finanziare a valere sull’Accordo di Programma Quadro Beni e attività culturali (Delibera CIPE 92/2012).

Nell’ambito dell’azione “Recupero e valorizzazione di aree e parchi archeologici”, con una dotazione complessiva pari ad 13.7 milioni di euro, risultano ammessi a finanziamento 14 interventi dei quali 5 aventi quale beneficiario il Segretariato Regionale del MiBACT e 9 aventi quali beneficiari gli Enti Locali: Parco Archeologico di Monte Sannace Gioia del Colle (MIBACT), Villa Romana di Faragola e Parco del Serpente Ascoli Satriano (MIBACT), Parco Archeologico di Canne della Battaglia Barletta (MIBACT), Dolmen di Giovinazzo Giovinazzo (MIBACT), ARPI – Tomba della Medusa Foggia (MIBACT), Parco Archeologico di Muro Tenente Mesagne Comune, Parco degli Ipogei Trinitapoli (Comune), Area Archeologica di Rocavecchia Melendugno (Comune), Museo diffuso Castello d’Alceste S. Vito dei Normanni (Comune), Parco Archeologico di Rudiae Lecce (Comune), Area Archeologica di S. Leucio Canosa (Comune), Parco archeologico Muro Leccese (Comune), Area archeologica di Monte Pucci Vico del Gargano (Comune), Parco archeologico urbano Ugento Comune.

Gli interventi sono finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle aree individuate, ad una loro migliore fruizione e a favorire la ricerca scientifica ed il miglioramento delle conoscenze del patrimonio archeologico pugliese. Relativamente invece all’azione “Rete dei teatri antichi”, che ha una dotazione complessiva pari a 10,3 milioni di euro, al termine della procedura negoziata risultano ammessi a finanziamento 6 interventi: Teatro cittadino Noicattaro, Teatro Rossini Gioia del Colle, Teatro Comunale Acquaviva delle Fonti, Teatro Piccinni Bari, Teatro Comunale Novoli, Cinema teatro Excelsior Campi Salentina.

Tutti gli interventi ammessi a finanziamento risultano coerenti, non solo con i criteri del Fondo di Sviluppo e Coesione (piena fruibilità del bene, sostenibilità organizzativa ed economico-finanziaria, capacità di potenziare l’impatto culturale ed economico del patrimonio diffuso qualificandosi come nodo della rete territoriale), ma anche rispondenti ad alcuni indirizzi della programmazione 2014-2020. Tra questi, il recupero infrastrutturale del patrimonio e la realizzazione di reti integrate di servizi di fruizione.