Tutte le migliori aziende della regione Puglia. Top ten in provincia di Foggia, prima la Tozzi Sud

Gli imprenditori premiati

L'”Industria Felix” della Puglia fa numeri strepitosi. Una locomotiva che scivola veloce sulla ricerca nell’agroalimentare, attraverso spin-off e partnership con le università, e sulla meccanica. Farmaceutica e trasporti chiudono il cerchio economico di una regione che può diventare il faro del Mezzogiorno. In anteprima presentiamo tutti i dati delle migliori aziende, dai fatturati agli utili netti, provincia per provincia, così come riportati nell’inchiesta del giornalista Michele Montemurro (LEGGI QUI). Alla cerimonia di premiazione a Lecce sono intervenuti i candidati alla presidenza della Regione Puglia, Michele Emiliano, Francesco Schittulli e Adriana Poli Bortone. La Casillo Partecipazioni srl è stata individuata come miglior impresa: ha ritirato il premio il presidente Pasquale Casillo. La motivazione sta tutta nella crescita repentina degli ultimi anni per fatturato (820 milioni di euro con un utile di quasi 6 milioni), con attività molitorie e di trading cerealicolo, ma soprattutto per la collaborazione con l’Università di Foggia finalizzata alla produzione di glutine modificato commestibile per i celiaci.

I migliori per settore

Pasquale Casillo, a sinistra, col giornalista Michele Montemurro
Pasquale Casillo, a sinistra, col giornalista Michele Montemurro

Se la Natuzzi di Santeramo in Colle sbanca per numero di addetti (ha ben 2831 dipendenti), il miglior brand pugliese è la Divella di Rutigliano, che nel 2013 ha chiuso con un fatturato di 308 milioni di euro ed un utile netto di oltre 14 milioni. Nell’edilizia la spunta la Aleandri Spa di Bari (quasi 60 milioni di fatturato e 1 di utile), mentre nel settore casa non ha rivali il gruppo Turi srl di Modugno (62 milioni di fatturato e 114mila euro di utile). A Bitonto l’Olearia De Santis Spa ha sfiorato i 100 milioni di fatturato, mentre nella logistica e trasporti è stata premiata la Abruzzese Trasporti srl (81 milioni di fatturato con un utile di 7,7 milioni).

Nei servizi innovativi e tecnologici, invece, galoppa Exprivia Spa di Bari con 126 milioni fatturato. La farmaceutica trova l’habitat ideale a Canosa, visto che Farmalabor srl ha superato gli 8,5 milioni. La Powerflor srl di Monopoli (71 milioni) supera tutti nel comparto energia, per le attività estrattive bisogna andare a Lecce, dove la Monteco srl ha superato i 52 milioni (con un utile di 21). Il settore turistico è marchiato Nicolaus Tour (Ostuni, 27 milioni), mentre l’aerospazio fa tappa a Bari con la Planetek Italia srl (3 milioni). C’è anche spazio per la moda, a Barletta, con la Cofra srl che è riuscita a produrre un fatturato di 83 milioni, mentre per l’ambiente bisogna andare a Taranto, dove la Italcave ha fatturato 52 milioni. Sempre a Taranto, ad essere segnalata c’è la clinica “Casa di cura Bernardini” con oltre 16 milioni. A chiudere c’è la meccanica: la Stoma Engineering spa di Massafra ha fatto 12 milioni. 

La top ten a Foggia
La top ten a Foggia

I magnifici sei

L’analisi provincia per provincia dà un quadro indicativo delle possibilità offerte alle singole imprese della caratterizzazione economica dei territori. A Lecce dettano legge le costruzioni, con la “Armafer srl” di Michele Morelli: a fronte di un fatturato di 13,9 milioni, l’utile netto è di 923mila euro. A Foggia, come preannunciato, c’è Lotras di De Girolamo, tra le aziende privati più importanti d’Europa nella logistica e nei trasporti: il fatturato del 2013 è di 25,8 milioni di euro e l’utile netto è di 2,6 milioni. Eurospin Puglia Spa di San Pietro Vernotico ha sbancato a Brindisi, con un fatturato di 430 milioni e 12 di utile netto. A Modugno nel settore elettromeccanico c’è la Getrag spa, che con un fatturato di 435 milioni (e un utile di ben 44 milioni) ha piegato la “concorrenza” a Bari e nella Bat. 

“La Puglia è fonte permanente di ispirazione”

“Ringrazio la giuria per la menzione speciale.Un riconoscimento che mi onora, come pugliese e come imprenditore. La Puglia è per me fonte permanente di ispirazione. Una terra che non finisce mai di stupirmi e alla cui crescita ho dedicato e continuo a dedicare la mia vita”. Sono le dichiarazioni di Pasquale Natuzzi durante la premiazione: “Quest’anno – ha spiegato -, in occasione del recente Salone Internazionale del Mobile di Milano, ho voluto che all’ingresso dello stand Natuzzi ci fosse un albero di Ulivo, per rimarcare con orgoglio le origini pugliesi del nostro brand. L’ulivo è una pianta secolare, icona della nostra cultura e civiltà.

L’ulivo oggi sta vivendo un momento di difficoltà. Ma le sue radici secolari e la sua anima eterna la aiuteranno a venirne fuori. Anche noi che umilmente ci ispiriamo a questa pianta meravigliosa, abbiamo attraversato e stiamo ancora attraversando una fase di difficoltà. Vogliamo superarla e la supereremo, come farà l’ulivo, perché avvertiamo attorno a noi l’affetto della nostra gente e perché, proprio come l’ulivo, abbiamo radici profonde e un’anima solida. Crediamo – conclude – nel futuro che verrà. E ce lo immaginiamo come sempre da qui. Dalla Puglia, verso il mondo”.