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Home - Puglia, 30mila euro per spingere i giovani in agricoltura. Premiate le “zone svantaggiate”

Puglia, 30mila euro per spingere i giovani in agricoltura. Premiate le “zone svantaggiate”

Di redazione
19 Maggio 2015
in Agricoltura
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Agricoltori

Obiettivo specifico del bando è quello di contribuire ad utilizzare totalmente le risorse pubbliche assegnate alla Regione Puglia per il periodo di programmazione 2007/2013 e di consentire l’immediato accesso agli aiuti del pacchetto ai giovani che procederanno all’insediamento entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del presente bando il pacchetto giovani è limitato alle seguenti tre Misure:

Misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori”;
Misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione” – Azione 1“Formazione”;
Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”. Fondo perduto fino al 60%
Per primo insediamento si intende l’assunzione per la prima volta di responsabilita civile e fiscale da parte di un giovane, di un’impresa agricola che al momento dell’insediamento ha un fabbisogno complessivo annuo di lavoro non inferiore ad una ULA (Unità Lavorativa Agricola), corrispondente a 2.200 ore/anno.

Si precisa che per responsabilita civile si intende l’iscrizione dell’impresa agricola, di cui il giovane e titolare o contitolare, nel Registro delle Imprese (REA) della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente. Per responsabilità fiscale si intende la titolarità di partita IVA con codice di attività agricola (da parte del giovane in caso di impresa individuale o della società in caso di insediamento in forma associata).

Possono richiedere il premio di primo insediamento e gli aiuti di cui al “pacchetto giovani” i soggetti che, alla data di presentazione della domanda di aiuto, rispettano le seguenti condizioni: hanno età compresa tra 18 anni compiuti e 40 anni non ancora compiuti; si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare o contitolare;
posseggono adeguate conoscenze e competenze professionali; presentano un piano aziendale per lo sviluppo dell’attivita agricola
si impegnano ad acquisire, entro 36 mesi dalla data di adozione della decisione individuale di concedere il sostegno all’insediamento, la qualifica di Coltivatore Diretto (CD) o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), così come definito dalla normativa vigente, ed a mantenere tale qualifica per almeno cinque anni dalla medesima data di adozione della decisione;
si impegnano a svolgere l’attivita agricola in qualita di titolari o contitolari di azienda per almeno cinque anni dalla medesima data di adozione della decisione individuale di concedere il sostegno all’insediamento.
Il requisito del possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali da parte del giovane è soddisfatto se il richiedente, alla data della presentazione della domanda di aiuto, è in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di perito agrario, diploma di agrotecnico, diploma di laurea in Scienze Agrarie, diploma di laurea in Scienze Forestali, diploma di laurea in Veterinaria, diplomi universitari conseguibili presso le Facoltà Universitarie rilascianti i diplomi di laurea di cui sopra.

Ovvero se ha esercitato per almeno tre anni attività agricola, in qualità di coadiuvante (nell’ambito della famiglia diretto coltivatrice) o dipendente (bracciante agricolo), comprovata dall’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali (estratto conto INPS) se previsto dalle vigenti normative.

Qualora al momento della presentazione della domanda di aiuto il richiedente non possiede adeguate conoscenze e competenze professionali, così come innanzi specificato, è concesso un periodo non superiore a 36 mesi per acquisirle mediante la partecipazione ad un corso di formazione di cui alla Misura 111 “Azioni nel campo della formazione e dell’informazione”

L’insediamento potra avvenire in una delle seguenti forme giuridiche:

Ditta individuale;
Società agricola di persone o di capitali;
Cooperativa agricola di conduzione.
Per le società di persone e per le cooperative agricole di conduzione la compagine sociale, alla data di presentazione della domanda di aiuto, deve essere costituita totalmente da giovani di età compresa tra 18 anni compiuti e 40 anni non ancora compiuti. Le società di persone devono avere come unico oggetto statutario l’esercizio dell’attivita agricola per tutta la durata degli impegni assunti.

Nel caso di insediamento in società di persone con richiesta di un solo premio, si specifica che il richiedente il premio deve possedere la maggioranza del capitale sociale e la capacità decisionale assumendo la responsabilità di amministratore unico della società; inoltre tra i soci non possono rientrare i giovani che abbiano già beneficiato del premio di primo insediamento.

Il piano aziendale deve prevedere un investimento strutturale a valere sulla Misura 121 con volume di investimento minimo di 25.000,00 euro. Nel caso di insediamento plurimo deve essere redatto un piano aziendale unico che preveda interventi con un volume di investimenti non inferiore a 25.000,00 euro per ciascun giovane richiedente il premio

PREMIO
Il giovane potrà richiedere un aiuto esclusivamente sotto forma di “premio unico” per un importo così differenziato:
Euro 25.000,00 per i giovani che si insediano nei territori definiti “Poli urbani” e “Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata”;
Euro 30.000,00 per i giovani che si insediano nei territori definiti “Aree rurali intermedie” e “Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo”.
Nel caso di insediamento in azienda la cui Superficie Agricola Totale (SAT) ricade in aree diversamente classificate nel PSR tra quelle indicate, l’entità del premio sarà determinata in funzione dell’area in cui ricade prevalentemente la SAT (maggiore del 50 %).

Misura 111
Al giovane richiedente gli aiuti di cui alla Misura 111 verrà concesso un voucher formativo del valore di 3.000,00 euro che gli permetterà di partecipare ad uno degli specifici corsi presenti nel Catalogo regionale dell’offerta formativa approvato con DAdG n. 39 del 02/04/2012, pubblicata nel BURP n. 50 del 05/04/2012.

Il richiedente deve corrispondere all’ente di formazione prescelto il corrispettivo dovuto per la formazione e, successivamente, richiedere alla Regione Puglia il rimborso del voucher richiamato.

Misura 121
Per tutti gli interventi ammissibili agli aiuti ai sensi della Misura 121 l’intensità del contributo pubblico e differenziata come segue:

domande presentate da giovani con aziende in zone svantaggiate 60%
domande presentate da giovani con aziende in altre zone 50%
Per gli interventi relativi all’acquisto di terreni l’intensità del contributo pubblico, è differenziata come segue:

aziende in zone svantaggiate 40%
aziende in altre zone 30%
L’attribuzione dell’aliquota contributiva prevista per le zone svantaggiate e correlata alla prevalenza della superficie aziendale in zona svantaggiata (oltre il 50%) rispetto alla SAT aziendale.

Non sono ammissibili a finanziamento, nell’ambito del presente bando, gli investimenti che prevedono la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Considerato il termine finale di rendicontazione delle spese del PSR 2007/2013 fissato al 31/12/2015 il volume massimo di investimento ammissibile a finanziamento è pari a 1.000.000,00 euro per azienda.

Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti di importo superiore a 1.000.000,00 euro, la spesa eccedente sarà a totale carico del beneficiario, il quale ha l’obbligo di realizzare l’intero progetto approvato, i cui interventi saranno tutti oggetto di accertamenti finali.

IL BANDO QUI

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