Puglia, nasce il sistema di valutazione della qualità in sanità. Ogni anno il report

Un sistema regionale per la valutazione della performance e degli esiti dei presidi assistenziali ospedalieri e territoriali pugliesi. E’ quanto prevede un atto dirigenziale dell’Area Politiche della salute in attuazione di disposti legislativi nazionali e regionali (tra cui il Patto per la salute 2014-2016, monitoraggio LEA, Programma operativo 2013-2015.

A tal fine il provvedimento prevede la costituzione del gruppo di lavoro per “l’implementazione del sistema multidimensionale di valutazione delle performance dell’assistenza sanitaria”, composto da referenti delle Aziende sanitarie del SSR, coordinato dal Servizio Analisi della domanda e dell’offerta sanitaria dell’ AReS Puglia (per gli aspetti di elaborazione e revisione critica degli indicatori) e dall’Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi dell’Area per le Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità (per gli aspetti relativi alla qualità e alla completezza dei flussi sanitari alla base della costruzione degli indicatori).

Il gruppo di lavoro sarà affiancato da un comitato di valutazione della qualità, costituito dai direttori sanitari delle Aziende ed Enti del SSR e coordinato dal Direttore dell’Area Programmazione Sanitaria di AReS Puglia che, sulla base dei risultati del sistema di valutazione e della verifica LEA, dovrà definire strategie per il costante miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, attraverso meccanismi di audit e di verifica della qualità dei percorsi clinici.

II sistema di valutazione delle performance dell’assistenza sanitaria sarà strutturato in maniera da restituire a livello aziendale e regionale adeguati elementi di valutazione della qualità delle cure e dell’uniformità dell’assistenza, ai fini del monitoraggio costante dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi. Il sistema di valutazione delle perfomance deve recepire i criteri, le soglie e gli standard previsti dall’art. 4, comma 1 dell’Intesa Stato-Regioni 10 luglio 2014 – Patto per la Salute 2014-2016, nonché dell’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il regolamento relativo agli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell’assistenza ospedaliera” ( Regolamento ministeriale sugli standard). Lo stesso sistema dovrà essere inoltre adeguato in funzione quanto sarà previsto in attuazione dell’art. 1 comma 8 del Patto per la Salute 2014-2016 e fornirà al comitato i risultati degli indicatori con cadenza semestrale, per poter consentire la tempestiva attuazione di interventi correttivi e migliorativi. Gli indicatori saranno ridefiniti annualmente, entro il 31 marzo di ogni anno, congiuntamente dal comitato e dal gruppo di lavoro in funzione di quanto sarà stabilito dal Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA e degli obiettivi strategici nazionali e regionali da perseguire, con particolare riferimento a quelli stabiliti con il Regolamento.





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