• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rubati 40 quintali di olive a San Severo: “Piccola squadra ha ‘spogliato’ cinquanta alberi secolari”

Rubati 40 quintali di olive a San Severo: “Piccola squadra ha ‘spogliato’ cinquanta alberi secolari”

Di Redazione
21 Ottobre 2021
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
“Sono stati rubati non meno di quaranta quintali di olive secondo le prime stime. E’ successo a San Severo, in via Demanio, nella notte fra il 18 e il 19 ottobre. “Chi ha compiuto il furto è riuscito a farlo nottetempo, riuscendo evidentemente a organizzare una piccola squadra di persone per ‘spogliare’ i 50 alberi secolari del loro prezioso carico di olive”, ha dichiarato Michele Ferrandino, presidente di CIA Capitanata, declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia.
“Il nostro associato ha denunciato il furto, naturalmente, c’è però una situazione peculiare molto preoccupante a San Severo. Negli ultimi anni, si è registrata un’escalation di fatti criminali che hanno avuto gli agricoltori, le aziende e le cooperative agricole come vittime. Ci sono stati sabotaggi, atti di intimidazione e auto incendiate, a cui non da ora si aggiungono furti come quello avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 novembre. Quello che risulta chiaro ed evidente, ormai, è che proprio l’agricoltura e la sua economia sana, che a San Severo rappresenta storicamente una leva fondamentale di reddito e occupazione, sono entrate nel mirino delle organizzazioni criminali”, ha spiegato Ferrandino.
“All’azienda esprimiamo la nostra piena solidarietà”, ha aggiunto Nicola Cantatore, direttore di CIA Capitanata, “ma siamo dolorosamente consapevoli che questo non basta. Lo diciamo da tempo, anche per altri territori: occorre che lo Stato metta forze dell’ordine e magistratura di avere maggiori risorse umane, mezzi e strumenti a disposizione per contrastare efficacemente la criminalità organizzata in questo territorio”. Lo scorso agosto, sempre a San Severo, ignoti criminali hanno completamente distrutto cinque ettari di vigneto tagliandone i tiranti. Proprio in quella occasione, CIA Capitanata era tornata a rilevare quanto la situazione fosse (ed è ancora) esplosiva, caratterizzata da un’esasperazione crescente e un senso di impotenza che alimenta frustrazione e rabbia. “Da tempo chiediamo l’istituzione di una polizia rurale regionale. Torniamo a chiedere l’utilizzo dell’esercito per presidiare efficacemente il territorio”, hanno ribadito i dirigenti della declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia. Gli agricoltori sono esasperati e invocano maggiori risorse per un migliore coordinamento delle forze dell’ordine al fine di garantire e incrementare i controlli.
La sensazione è che lo Stato, nelle zone rurali, abbia issato la bandiera bianca. Cia Capitanata ha già più volte fatto rilevare che la soluzione non può essere quella delle ronde notturne con cui gli agricoltori si stanno auto-organizzando, ma l’assenza di presidio e controllo del territorio di fatto sta lasciando alle aziende agricole ben poche alternative”.
“Occorre un migliore coordinamento tra tutte le forze di polizia preposte, anche quelle private. Servono più controlli e maggiori risorse strumentali d’indagine, di uomini e mezzi al servizio della magistratura e delle forze dell’ordine. Nel recente passato abbiamo chiesto più volte l’istituzione di una polizia rurale regionale. Alla luce della recrudescenza dei fenomeni, torniamo a chiedere di utilizzare anche l’esercito per presidiare efficacemente il territorio. Chiediamo sia presa in considerazione anche la possibilità di un presidio non armato, ma ugualmente utile per il controllo delle zone rurali e l’immediata segnalazione”.
Tags: FurtoOliveSan Severo
Articolo precedente

“Andatevene”, l’invito di un bambino a Brumotti. Striscia documenta lo spaccio all’ex Onpi di corso del Mezzogiorno

Articolo successivo

“Affatato mi riceveva solo quando le cose ‘andavano bene’. Non è l’ultimo dei fessi”. Iaccarino tira in ballo i dirigenti

Articoli correlati

Crisi dell’olio extravergine, la Puglia porta il caso in Commissione Politiche Agricole

Patate pugliesi tra clima estremo e concorrenza estera: 656mila quintali di produzione, ma cresce l’allarme per i “falsi” Made in Italy

Schizzano le temperature in Puglia, “fino a 33 gradi a Foggia e Taranto”. Coldiretti: “Campagne sotto pressione”

Pomodoro da industria, agricoltori del Centro-Sud: “Prezzi troppo bassi, così la filiera non regge”

Pomodoro, riparte il dialogo tra agricoltori e industria nel Centro-Sud: incontro a Foggia tra Anicav e produttori

Grano duro, CIA Puglia: “Più raccolto non basta, senza prezzi equi le aziende rischiano di sparire”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024