Piazza della cultura, il progetto della Fondazione Tatarella a Cerignola nella Giornata del libro

Nella giornata mondiale del libro la Fondazione Tatarella comunica che l’Anci ha finanziato il progetto, presentato dal Comune di Cerignola, che si ispira alla proposta di creare una “piazza della cultura”. Si tratta di un’idea in larga parte suggerita e scritta dalla Fondazione Tatarella, un progetto che il Comune come capofila e la partecipazione come partner della Fondazione, della Curia vescovile, del Gal, della Pro loco, di quasi tutte le scuole cittadine e di molte associazioni giovanili e culturali.

Il primo step prevede la messa in rete in un unico catalogo digitale di tutte le biblioteche della città, la comunale, l’ex Cresec, la vescovile, le scolastiche, fra le quali particolarmente importante quella dell’Istituto Agrario. Chiunque, dal proprio computer, potrà sapere se un libro è disponibile e presso quale biblioteca.

Per le fasi successive l’obiettivo è l’implementazione del patrimonio librario pubblico con acquisti e donazioni private che saranno sollecitate con apposite iniziative.
Inoltre,  diverse attività di partecipazione dei giovani, associati e non, per diffondere iniziative culturali quali una rete museale con i musei di Torre Alemanna, Ordona, Ascoli, Canosa, Barletta, Trinitapoli, San Ferdinando e Manfredonia.

Alle scuole sarà proposta una riedizione del Fortunato progetto ‘La scuola adotta un monumento’ per far crescere la conoscenza del territorio e creare giovani guide turistiche. Nel progetto c’è altro ancora, non finanziato per il momento, ma che, se correttamente istruito, potrebbe trovare facile accesso ai finanziamenti della nuova programmazione europea. Obiettivo puntato sulla ristrutturazione e utilizzazione dell’ex Palazzo Carmelo e dell’ex Liceo Battisti.