Non solo cibo, start up d’impresa per Libando. Appuntamento in Camera di Commercio

Street Food tra start up d’impresa e valorizzazione delle produzioni tipiche: è questo il titolo dell’incontro che la Camera di Commercio ha promosso nell’ambito di Libando viaggiare mangiando l’evento che invita a riscoprire il cibo di strada, in programma venerdì 17 aprile, presso la Sala Azzura della Camera di Commercio di Foggia, alle 18,30 (dopo la cerimonia di inaugurazione degli stand).

Un appuntamento informativo pensato per dare notizie utili agli operatori del settore e ai giovani in cerca di una idea innovativa d’impresa tra ristorazione, prodotti tipici e marketing territoriale.

A relazionare, saranno: il presidente nazionale dell’associazione Street Food, Massimiliano Ricciarini, sul decalogo del gusto in viaggio, Giuseppe Chiarelli, segretario regionale Confcommercio – Imprese per l’Italia e Marta Lisi, dirigente Artigianato Fiere e Mercati della Regione Puglia che affronteranno i temi legati agli aspetti tecnici e normativi di tali attività imprenditoriali e Andrea Zanlari, presidente Indis Unioncamere che parlerà delle prospettive del settore a livello nazionale.

Ma l’appuntamento di venerdì vuole essere anche una occasione di presentazione di esperienze di successo che con lo street food, partendo da prodotti tipici della tradizione culinaria di un territorio, stanno conquistando spazi e visibilità a livello nazionale. 

In questo senso sono previste le testimonianze di alcuni operatori: Mario Ottaviano di Peschici con i suoi Panini di Mare, Antonio Cera di San Marco in Lamis con il suo Panterrone e Matteo Podenzana del Consorzio Panigaccio di Podenzana (Toscana).

A chiudere i lavori sarà il presidente della Camera di Commercio di Foggia, Fabio Porreca, per il quale: “l’appuntamento di Libando rappresenta un esempio emblematico di come si possano ripensare in chiave innovativa ed economicamente soddisfacente, settori tradizionali quali il commercio e l’artigianato. Andare incontro a nuovi mercati, ripensando il cibo tradizionale dei mille campanili italiani rendendolo disponibile per le strade senza far venire meno la qualità e la genuinità dei prodotti, è una scommessa che si può vincere anche in provincia di Foggia. In una logica d’impresa che valorizzi e tuteli in chiave turistica il territorio”.