Schittulli cade a picco, è scontro totale sulla candidatura. “Deflagrazione del centrodestra. Trarrò le mie decisioni”

La candidatura di Francesco Schittulli, come anticipato giorni fa da l’Immediato, traballa. “Non mollare, qualunque cosa decida Fitto”. Questo l’invito di Luigi Vitali al professore, espresso con una buona dose di disappunto: “Spiace leggere le sue dichiarazioni nei confronti di chi sostiene senza se e senza ma la sua candidatura da tempo immemorabile. Ricordo che nel novembre scorso, non avendo ancora Forza Italia aderito alla sua candidatura, egli ebbe a dire che sarebbe rimasto candidato di quella coalizione (Ncd, FdI, lista Schittulli, Partito socialista, Partito liberale e Democrazia cristiana) a prescindere da Forza Italia che pure si augurava potesse sostenerlo”.

L’ammonizione di Vitali

Luigi Vitali
Luigi Vitali

Mentre il “cantiere di Maglie” non decide ancora sul fatidico passo di un governatore alternativo a quello della coalizione di cui sopra e Fitto si proclama ufficialmente, anche con una copertina twitter, leader dei “ricostruttori”, Vitali ammonisce: “Non può tenere in sospeso quella coalizione, arricchitasi di Forza Italia e, sopratutto, non può tenere sospeso il popolo del centrodestra pugliese annunciando, un giorno sì e l’altro pure un probabile ritiro a seconda delle posizioni che assumerà l’onorevole Fitto”.

Nemmeno con troppo trasporto nei confronti delle sue decisioni, premesso che il suo appoggio l’ha già ottenuto, prosegue tracciando i confini dentro il partito azzurro: “Egli può decidere di rimanere o meno ma non può sindacare quello che deve succedere in Forza Italia che, come a lui ben noto, dipende esclusivamente dal presidente Berlusconi. Farebbe bene ad avere un po’ di rispetto per chi, per volere di Berlusconi, oggi rappresenta il partito in Puglia prendendo le distanze da chi cerca di delegittimare ogni giorno Forza Italia e Berlusconi”.

L’intervista ad ‘Affari italiani’ e la reazione di Schittulli

l43-raffaele-fitto-130121164357_bigIn un’intervista ad ‘Affari italiani’, Vitali lascia intravedere la possibilità di sostituire Schittulli, dice che Fitto è “un capriccioso”, non è fuori ma “deve fare una sua lista come fece ‘La Puglia prima di tutto’” anche senza essere candidato in prima persona. Ribadisce la sua leadership pugliese e che i fedelissimi dell’eurodeputato “devono parlare con lui”.

Stamattina il quotidiano online apriva la sezione politica con “il caso del ritiro di Schittulli” attingendo ad una dichiarazione del candidato in pectore nella tarda serata di ieri: “Ora basta! – dice l’oncologo barese – E’ inaccettabile che Vitali possa dichiarare ad Affariitaliani: “Pronti a sostituire Schittulli”. Nel mentre i cittadini pugliesi chiedono un radicale cambiamento di rotta del governo regionale a guida centro-sinistra, afflitti da gravi problemi e per i quali aspettano dal centro-destra dei concreti risolutivi provvedimenti per il bene della nostra Puglia, è sconcertante che io debba, con profonda amarezza, registrare una pressoché quotidiana litigiosità per una facinorosa gestione regionale del maggior partito della coalizione di centro-destra, tesa più ad escludere che ad includere forze rappresentative ed espressioni significative dell’elettorato pugliese”.

Impietoso sull’analisi di quanto sta avvenendo: “Anziché armonizzare tutte le varie componenti della coalizione, attonito assisto ad una deleteria e devastante deflagrazione dell’impianto coeso e unitario del centro-destra, sin qui dal sottoscritto impegnato a realizzare. Per dignità e senso di responsabilità trarrò le mie decisioni”.