Gli avvocati di strada festeggiano 10 anni a teatro. A Foggia la battaglia di Davide per la dignità

Venerdì 20 marzo alle ore 19,30, presso la sala teatro della Chiesa di Sant’Alfonso dei Liguori, a Foggia, si terrà il secondo dei tre incontri prodromici all’evento conclusivo del 9 aprile, organizzato nell’ambito dei festeggiamenti del decennale dello sportello foggiano di “Avvocato di Strada”. In questo secondo appuntamento, verrà raccontata la storia di Davide, riflesso del profondo disagio sociale e della povertà che attanaglia non solo gli extracomunitari, ma anche gli italiani. II racconto di tali tematiche è affidato, questa volta, all’arte scenica teatrale, mediante il lavoro realizzato dal Teatro del pollaio – Compagnia dell’accade, dal titolo “I giorni della strada”. Ad approfondire le tematiche del disagio sociale, ci sarà Flora Bozza che anticiperà, con un proprio intervento, la performance teatrale.

I GIORNI DELLA STRADA- Una produzione del Teatro del pollaio – Compagnia dell’accade.

Spesso le persone percorrono strade che s’incrociano, oppure non s’intersecano mai. Altre volte le vite scorrono parallele come i binari, alla giusta distanza, magari per un breve – ma necessario – tratto, fino a giungere ad una meta. I giorni della strada racconta un incontro di due vite apparentemente distanti che cammineranno parallele per un po’, e nel loro specchiarsi, rapportarsi prima e incontrarsi poi, ne usciranno cambiate entrambe.

C’è Davide, uomo di mezza età che vive per strada e tenta ogni giorno, con affanno, di non perdere la propria dignità. Affronta le sue vicissitudini restando ancora fiducioso nella legge. C’è poi una giovane avvocatessa, alle prese con il senso di una vocazione lavorativa, nell’epoca in cui la crisi si riversa pesantemente sul senso delle sue scelte. Le loro vite apparentemente distanti si incontreranno in un luogo che è quello della solidarietà, il luogo de “l’altro sono io”.

Una produzione Teatro del pollaio – Compagnia dell’accade

Con Rosanna Giampaolo e Giuseppe Salvagno

Di Rosanna Giampaolo, Giuseppe Salvagno, Giuseppe Todisco

Contributo fotografico di Francesca Giuliani e Lino Mocerino – Studio Techniqua