Ospedali Riuniti, Ricci ha le idee chiare su Pedota: “Porterà la Cardiochirurgia a Foggia”

Il rettore dell'Unifg, Maurizio Ricci
Il rettore dell’Unifg, Maurizio Ricci

“All’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali riuniti di Foggia mancano ancora strutture, uomini e mezzi per ambire alla prestigiosa nomenclatura di ‘struttura assistenziale di eccellenza’. Tuttavia l’auspicio è che il secondo Policlinico della Puglia colmi queste lacune attraverso un piano assistenziale e progettuale che risponda a una precisa strategia: in questo ambito si inserisce l’istanza inoltrata dall’Università di Foggia affinché vengano istituite le strutture di Cardiochirurgia e Chirurgia vascolare, per poi giungere – magari nel corso del mandato affidato al dottor Antonio Pedota, che durerà fino al 2018 – al completamento di tutte le altre strutture ancora in corso di realizzazione”. Non usa mezzi termini il rettore dell’Unifg, Maurizio Ricci, nel tracciare il percorso che tiene dentro le rivendicazioni storiche del preside della facoltà di Medicina, Matteo Di Biase, che sarebbero alla base dell’accordo sul nome del nuovo direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia.

pedota antonio ok
Il nuovo direttore generale degli OO.RR.

“Si è trattato di una scelta condivisa – ha dichiarato Ricci – con la Regione e con i Dipartimenti di Area medica dell’Università, sulla base di programmi e obiettivi comuni che hanno come unico scopo il miglioramento della qualità dell’assistenza e il potenziamento della ricerca scientifica applicata all’irrinunciabile diritto alla salute. Auguro a Pedota buon lavoro esprimendogli le congratulazioni di tutta la comunità accademica che rappresento, avremo bisogno di unità, coesione, condivisione e, soprattutto, di risultati concreti. Al tempo stesso un ringraziamento particolarmente sentito va al suo predecessore, Tommaso Moretti, per il lungo e faticoso incarico che ha ricoperto con grande senso del dovere anche in concomitanza di condizioni personali molto delicate. A Moretti va il merito di aver compreso, forse prima e meglio di tutti, che non si può parlare di assistenza sanitaria né pubblica né privata in assenza delle strutture adeguate per poterla garantire: da qui una serie di interventi, oggetto di qualche incomprensione coi dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria, che però era impossibile procrastinare ancora a lungo. Il futuro degli Ospedali riuniti, se sarà un po’ più roseo e chiaro come credo, sarà stato anche per merito del dottor Moretti. Così come saremo al fianco del nuovo direttore, mostrando collaborazione e soprattutto spirito propositivo, auspicando la realizzazione non solo formale ma anche sostanziale del grande polo medico cittadino sorto in via Napoli grazie alla coesistenza degli Ospedali riuniti e dell’Università di Foggia”.