“Il Mare d’Inverno” a San Menaio. I ragazzi di “Fare Verde Puglia” ripuliscono le spiagge

Il 25 gennaio, anche in Puglia, “Fare Verde” sarà a “pesca di rifiuti” con l’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, giunta alla ventunesima edizione regionale.

Il 25 gennaio, anche in Puglia, “Fare Verde” sarà a “pesca di rifiuti” con l’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, giunta alla ventunesima edizione regionale. Sulle spiagge pugliesi di Bari (Lungomare Di Cagno Abbrescia – dopo Torre Quetta, ore 10), Giovinazzo (Ba), Brindisi (ex Lido Poste, ore 10), Specchiolla (Br – ore 9.30), Fasano (Br), Porto Cesareo (Le), Nardò (Le – Santa Canterina, ore 9), Campomarino (Ta), San Menaio (Fg – ore 10), i volontari di “Fare Verde Puglia”, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, raccoglieranno e censiranno i rifiuti presenti sui litorali, ora abbandonati e lontani dall’attenzione di mass media, Amministrazioni locali e, forse, di qualche ambientalista. Le inchieste sul mare e le spiagge più pulite, i soldi per le pulizie, le mobilitazioni, arriveranno solo con la stagione balneare.

Quella di “Fare Verde Puglia” non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno.

Fare Verde Puglia“Fare Verde” ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero inutili. I comuni dell’ex “Ato Br” hanno raggiunto, in pochi anni di armonizzazione del sistema di raccolta di rifiuti solidi urbani “porta a porta”, la media del 56% di raccolta differenziata, balzando al primo posto in Puglia.

Oltre a ripulire questi tratti di spiaggia, i volontari stileranno una “classifica” dei rifiuti più frequenti, rinvenuti e raccolti per individuare quali siano le cause e le fonti di inquinamento e degrado del litorale: negli ultimi anni hanno “vinto” questa speciale classifica le bottiglie di plastica. Inoltre, particolare attenzione sarà data alla verifica della presenza o meno dell’erosione delle coste che sta flagellando l’intero litorale nazionale.

All’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e l’adesione delle associazioni “Sport Nazionale” e “Asiciao Puglia”, parteciperà il presidente nazionale di “Fare Verde”, l’avvocato Francesco Greco.





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