Dirigenti professioni infermieristiche, l'”assurda” carenza in Puglia. Gatta: “Cosa prevedono le Asl?”

In Consiglio regionale la richiesta di istituire la figura del Dirigente delle Professioni Infermieristiche in tutte le aziende sanitarie locali.

“La sanità in Puglia è, ormai da anni, in uno stato di completo default, come è noto, ed il mantenimento dei livelli di assistenza è garantito dall’impegno del personale che, con sacrificio e spirito di abnegazione, cerca di soddisfare il diritto alla salute dei cittadini. La Puglia, però, è sorda anche sul fronte dell’organizzazione dello stesso personale e non ha ancora istituito, a differenza di altre regioni d’Italia, la figura del Dirigente delle Professioni Infermieristiche in tutte le aziende sanitarie locali. A Foggia, per esempio, questa figura non c’è e, per questo, ho depositato un’interrogazione consiliare diretta al presidente Vendola e all’assessore Pentassuglia”. Lo dichiara il Consigliere regionale di Forza Italia, Giandiego Gatta. “La figura in questione – aggiunge – è stata introdotta dalla legge numero 251 del 2000 e la Puglia, con legge regionale numero 104 del 2006, ha dato seguito al dettato normativo nazionale autorizzando ‘i direttori generali delle Ausl e delle aziende ospedaliere ad istituire dei posti in organico di dirigente dei Servizi infermieristici, delle professioni tecnico-sanitarie, della prevenzione e della riabilitazione nonché di posti di dirigente dei Servizi professionali sociali’. Nella mia interrogazione chiedo, dunque, di conoscere i motivi per cui nel Piano di organizzazione della Asl di Foggia (e probabilmente in tutte le Asl della Regione), non sia stata prevista tale figura”. “Infine, vista l’importanza delle funzioni svolte dagli infermieri – conclude Gatta – chiedo alla Giunta regione se intenda porre rimedio a questa inadempienza, e in caso affermativo specificando i modi e i tempi per provvedervi”.