Lavoro nero, in provincia di Foggia 215 aziende irregolari su 472. Pioggia di sanzioni e denunce

Si intensifica la lotta al lavoro irregolare. Stamattina la conferenza stampa congiunta di carabinieri e ispettorato del lavoro rappresentato da Antonio Russo, capo del servizio vigilanza. È battaglia al sommerso nel mondo agricolo. Nell’ultima azione di contrasto sono state controllate 49 aziende. Nel 2013, 215 aziende irregolari su 472.

Si intensifica la lotta al lavoro irregolare. Stamattina la conferenza stampa congiunta di carabinieri e ispettorato del lavoro rappresentato da Antonio Russo, capo del servizio vigilanza. È battaglia al sommerso nel mondo agricolo. Nell’ultima azione di contrasto sono state controllate 49 aziende, questi i risultati: adottati 6 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego di manodopera in nero, individuati 24 lavoratori completamente in nero (quasi tutti neocomunitari) e 14 irregolarmente assunti, contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 120.550 euro, cinque le persone deferite all’Autorità Giudiziaria. Le persone deferite hanno subito regolarizzato i propri lavoratori e pagano una pena pecuniaria di 1950 euro per la revoca del provvedimento.

L’iniziativa nasce per volontà del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ed è frutto della convenzione tra Prefettura di Foggia e Regione Puglia. L’attività ha coinvolto i carabinieri del Comando Provinciale, del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Foggia e personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia. Sotto la lente d’ingrandimento il lavoro sommerso e l’intermediazione illecita.

In particolare sono stati adottati provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale fino ad avvenuta regolarizzazione (art. 14 del D.Lgs 81/2008) nei confronti di due aziende agricole di Cerignola, due di Carapelle ed altre due rispettivamente di San Ferdinando di Puglia e Stornarella, i cui titolari impiegavano parte dei lavoratori completamente in “nero”.

In altre otto aziende di Foggia, Orta Nova, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Manfredonia, Lesina, Trinitapoli e Chieuti è stata riscontrata, invece, la presenza di 12 lavoratori irregolarmente assunti.

20140722_094022Sono stati, infine, denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il titolare di un’azienda agricola di Manfredonia per aver impiegato un marocchino privo di permesso di soggiorno, il legale rappresentante di un’altra azienda di Lucera per aver installato un sistema di video sorveglianza con puntamento all’interno dei luoghi di lavoro, senza la prevista autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro e tre titolari di imprese agricole, due di Lucera e una di Carapelle, per non aver fatto sottoporre a visita medica preventiva il personale occupato.

I controlli saranno intensificati a breve, sempre col supporto del Nucleo operativo di Napoli. Ma non è tutto. Già nel 2013, l’attività aveva portato risultati e numeri importanti. L’anno scorso infatti, vennero controllate 472 aziende del settore agricolo in provincia di Foggia. Di queste ben 215 risultarono irregolari. Per questo motivo scattarono addirittura 220 maxisanzioni, tutte per lavoro sommerso. Una truffa oscillante tra 800 e 900mila euro. Nel primo semestre del 2014 invece, sono state controllate 313 aziende: 125 irregolari e contestate 213 maxi sanzioni.