• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Tangenti per abortire, interrogati i medici: “Facevamo 6 Ivg a settimana”. Sono 20 i casi contestati

Tangenti per abortire, interrogati i medici: “Facevamo 6 Ivg a settimana”. Sono 20 i casi contestati

Di redazione
15 Luglio 2014
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Hanno risposto entrambi dinanzi al Gip Mich). Il primo, ginecologo dell’ospedale “Tatarella” (dirigente medico responsabile del servizio di interruzioni volontarie delle gravidanze), è difeso dall’avvocato Francesco Santangelo; il secondo, anestesista (direttore dell’unità di anestesia e rianimazione), da Domenico Farina.

Secondo l’accusa (il pubblico ministero è Antonio Laronga) i due costringevano, mediante minaccia implicita, giovani donne che si recavano presso l’ospedale per compiere l’interruzione volontaria della gravidanza – come previsto – entro i primi novanta giorni dal suo inizio, a versare loro somme di denaro in contanti, subordinando al pagamento della somma richiesta (in genere 100 euro che i due indagati si dividevano a metà) l’effettuazione tempestiva dell’aborto, il cui costo è a carico del servizio sanitario nazionale.

L’indagine aveva inizio alla fine del 2013 quando un uomo denunciava ai Carabinieri di Cerignola che il dottor Battarino, unico medico in servizio presso l’unità di ginecologia ed ostetricia dell’Ospedale di Cerignola a non aver sollevato obiezione di coscienza all’esecuzione degli aborti, aveva preteso il versamento di 100 euro in contanti per effettuare l’interruzione volontaria di gravidanza alla figlia. L’uomo precisava che, nonostante avesse rappresentato al Battarino di fruire dell’esenzione dal pagamento del ticket per la prestazione sanitaria, il professionista “aveva preteso la somma richiesta da ripartire in parti uguali con l’anestesista rappresentadogli che, in difetto, non avrebbe eseguito l’intervento prima del compimento del novantesimo giorno di gravidanza”. Ed ecco che così è partita l’indagine dei carabinieri.

Oggi si sono svolti gli interrogatori nel Tribunale di Foggia. “I casi contestati al mio assistito (Belpiede, NdR) sono soltanto 6 – afferma l’avvocato Farina -, con dazioni di 50 euro. In totale, parliamo di 300 euro. Complessivamente, l’indagine ha riguardato 20 casi, di cui 14 imputati al dottor Bettarino. I due facevano tre interruzioni volontarie di gravidanza ad ogni seduta, due a settimana: praticamente si tratta di sei casi. Per di più, è stata evidenziata un’utenza dall’Ofanto, in particolare da Trinitapoli, magari perché sapevano che a Cerignola era possibile usufruire di questo tipo di prestazioni. In ogni caso – precisa – si dovrebbe aprire un dibattito serio sulla opportunità della scelta degli obiettori di coscienza, forse spinti più dalla volontà di non addossarsi possibili rogne che dalla presa di posizione etica”. Poi l’avvocato precisa: “Il caso si è ‘sgonfiato’ sin da subito – spiega a l’Immediato -, con l’ordinanza cautelare che ha previsto un sequestro preventivo di 200 euro a Belpiede e 1250 a Battarino. Nelle contestazioni si parla di 100 euro a Battarino e 50 a Belpiede a prestazione. Queste sono le somme di cui parliamo”. Per questo, i legali hanno chiesto già sabato scorso la revoca della misura cautelare o la sostituzione con una “misura meno afflittiva”. Il riesame si pronuncerà tra 15 giorni. Per il 27, infatti, è prevista la pronuncia del Tribunale delle Libertà di Bari.

 

 

 

Tags: Antonio LarongaArrestiCerignolaDomenico FarinaFrancesco SantangeloGiuseppe BelpiedeMichela ValenteOsvaldo BettarinotatarellaTribunale Foggia
Articolo precedente

Longo cazzia Landella: “I volti nuovi andavano bene per il Cantagiro. Il bilancio? Non lo voto nemmeno col plotone di carabinieri”

Articolo successivo

La Pac non s’ha da fare. Mennea accusa la politica nordista: “Non si può penalizzare agricoltura Sud”

Articoli correlati

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Incendio in un’azienda di stoccaggio rifiuti a San Paolo di Civitate, massiccio intervento dei vigili del fuoco

Mario Lanza

Clan Sinesi-Francavilla, la Cassazione revoca la liberazione anticipata a Mario Lanza detto “Marittil Malavita”

Ultime Notizie

Antonio De Sabato
Foggia

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Il consigliere di maggioranza respinge ogni ipotesi di "revisionismo politico" e rilancia la proposta di una Commissione Antimafia

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024