Crisi zuccherificio Molise, in ginocchio la Capitanata. De Leonardis: “Problema tutto foggiano, qui il 90% della produzione”

Dei 5mila ettari di produzione complessiva bieticola, il 90 per cento – 4mila ettari – è concentrato nella provincia di Foggia, in particolare nel lucerino, ed è destinato allo Zuccherificio del Molise, l’unico al Sud dei quattro stabilimenti nazionali.

“Dei 5mila ettari di produzione complessiva bieticola, il 90 per cento – 4mila ettari – è concentrato nella provincia di Foggia, in particolare nel lucerino, ed è destinato allo Zuccherificio del Molise, l’unico al Sud dei quattro stabilimenti nazionali. Da anni è in corso una crisi di mercato sempre più grave, per il crollo del prezzo dello zucchero che sta mettendo in ginocchio un intero comparto e produttori che hanno urgente e disperato bisogno di misure per arginare le speculazioni, e di sostegni concreti e interventi straordinari per tutelare il loro reddito e non scomparire. A pochi giorni dall’apertura della nuova campagna, gli enti interessati – Regione Puglia e Regione Molise, in primis – e le associazioni di categoria non possono limitarsi ad assistere passivamente all’ennesimo disastro annunciato, ma devono invece incontrarsi e promuovere qualsiasi azione possibile per scongiurare il tracollo e la smobilitazione”.
Giannicola De Leonardis, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra e presidente della VII Commissione Affari Istituzionali, sollecita l’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni “per l’immediata convocazione e attivazione di un tavolo tecnico e il pieno coinvolgimento delle parti interessate, al fine di studiare interventi concreti di tutela per una produzione in caduta libera e un comparto di importanza essenziale per il tessuto economico regionale. La gravità della situazione, infatti, non concede margini per ulteriori tentennamenti ed esitazioni.
“Ancora, va sollecitato il Ministero dell’Agricoltura – conclude De Leonardis – per la convocazione del tavolo tecnico nazionale istituito da tempo – e mai partito – proprio per affrontare l’emergenza bieticola in corso”.